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Venerdì, 21 Gennaio 2022
Attualità Ala

Sanità, infermieri di prossimità: vicinanza ed efficacia

Il tema è stato affrontato durante l'ultimo congresso della Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche tenutasi in Trentino

Sempre più diffusa in Trentino l'infermieristica di prossimità: un servizio di assistenza sanitaria vicino ai cittadini e ai loro bisogni di salute. È stato il tema al centro del congresso della Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche che sabato mattina ha fatto tappa ad Ala, dove è stato premiato un progetto per la gestione del paziente con scompenso cardiaco. Si tratta di un modello multidisciplinare, basato sull’introduzione dell’Infermiere di Famiglia e Comunità e su una forte integrazione ospedale-territorio, che si avvale anche di uno strumento di telemedicina, l’App TreC Cardiologia per gestire il paziente. Ad illustrarlo Jessica Longhini e Michela Frachetti, infermiere di Famiglia e Comunità agli poliambulatori di Ala e il dottor Massimiliano Maines, cardiologo dell’ospedale di Rovereto.

“Crediamo molto nell’infermieristica di prossimità e di vicinanza - ha detto l’assessore alla salute Stafania Segnana, presente insieme al dirigente del Dipartimento Giancarlo Ruscitti - tanto che abbiamo dato mandato all’Azienda sanitaria di potenziare questo servizio, molto apprezzato e richiesto dai cittadini. Nonostante qualche rallentamento causato dalla pandemia, siamo riusciti a partire con l’Infermiere di Comunità a Pieve Tesino, a Baselga di Pinè, a Pinzolo, a Ledro e qui ad Ala. E sicuramente andremo avanti cercando di rafforzare questo progetto. Gli infermieri hanno una professionalità che deve essere valorizzata e su questo stiamo lavorando”.

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