Samantha Cristoforetti non è più militare: ecco le ragioni della sua scelta

Dopo il congedo, Astrosamantha spiega la sua scelta. "Speravo di poter fare tutto con discrezione, ma non ho potuto"

Il saluto alla bandiera ad Istrana, sede del 51° stormo

Samantha Cristoforetti non è più in forze all'Aeronautica Militare Italiana. La cerimonia di congedo, con il saluto alla bandiera, si è tenuta alla base di Istrana in Veneto nel pomeriggio di giovedì 2 gennaio. Il silenzio che ha preceduto il congedo ha dato spazio a diverse ipotesi circolate sulla stampa. In particolare Repubblica.it ha parlato addirittura di un "tradimento" da parte delle Forze Armate italiane nei confronti dell'astronauta, e di pressioni da ambienti militari per mandare nello spazio un collega uomo, addestrato in Russia a spese dello Stato italiano, ma mai assunto dall'ESA, l'agenzia spaziale europea.

"Ero in disaccordo su alcune situazioni"

All'indomani della cerimonia, libera da ogni vincolo con le Forze Armate, Samantha Cristoforetti ha diffuso su twitter uno scritto di cinque pagine nel quale fa un po' di chiarezza. Nessun "tradimento", sebbene vi sia stato "disaccordo riguardo alcune situazioni" scrive l'astronauta trentina. "Ho espresso il mio disaccordo nelle sedi appropriate ed ho ritenuto di congedarmi per coerenza e per mia sincerità, senza alcuna polemica. Speravo anche con discrezione, ma su questo nulla ho potuto". Il riferimento è alla "doppia dipendenza": dall'ESA e dall'Aeronautica militare.

Astrosamantha passa poi a smentire altre teorie circolate in questi giorni: "non sto cambiando mestiere, non mi sento oggetto di discriminazione di genere, ed ho avuto il massimo supporto da parte della delegazione italiana alla Ministeriale ESA dello scorso novembre". L'appuntamento, tenutosi a Siviglia, si è infatti concluso proprio con la promessa di un ritorno nello spazio dell'astronauta italiana. Si parla del 2022. Questo, alla fine, è ciò che conta.

Astrosamantha: la prima astronauta italiana "civile"

L'addio alle armi è però un passaggio importante. Ora Samantha è un'astronauta civile, e dipende solamente dall'ESA. Non ha più legami istituzionali, ed ancor meno obblighi militari, nei confronti della Repubblica Italiana. Era nelle sue facoltà: nel settembre 2019 sono infatti scaduti i suoi obblighi di firma e lei ha scelto liberamente di congedarsi con il grado di Capitano, senza proseguire per diventare ufficiale superiore. I corsi per l'avanzamento di carriera, spiega, avrebero interrotto per svariati mesi il suo lavoro all'ESA. Insomma, una questione di normali opportunità "lavorative".

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Il messaggio si conclude con un grande "in bocca al lupo" alle donne ed agli uomini delle Forze Armate, in particolare a quei giovnai ufficiali che vorranno prepararsi a diventare astronauti. "A tutte le donne e a tutti gli uomini che vestono l'uniforme azzurra il mio affetto ed il mio grazie, da cittadina italiana. Sono stata orgogliosa di essere una vostra collega". 

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