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Rovereto, una fiaba in regalo per Santa Lucia

na favola dal sapore rinascimentale che vede la storia di un gatto farsi in quattro per offrire al suo povero padrone la mano della più bella principessa del regno

Per tutte le famiglie di Rovereto a Santa Lucia si regala una fiaba. Allo Smart Lab domenica 12 dicembre si entrerà in un mondo di cavalieri, bislacchi e ciarlatani saltimbanco con lo spettacolo “Il gatto con gli stivali” di Bottega Buffa CircoVacanti. Una favola dal sapore rinascimentale che vede la storia di un gatto farsi in quattro per offrire al suo povero padrone la mano della più bella principessa del regno. L’evento è organizzato in collaborazione con la compagnia Evoè!Teatro che cura la direzione artistica della rassegna teatrale OFF-side.

“Sarà una festa di tutte le famiglie - afferma Emanuele Cerra, direttore artistico della compagnia teatrale di Rovereto - vogliamo offrire un divertimento intelligente e un regalo a tutte le bambine e i bambini del territorio. Portare in scena una antica fiaba, attraverso l’abilità del teatro, e fare da ciceroni alla splendida atmosfera natalizia che presto si respirerà in città”. Il Gatto con gli stivali infatti è una delle favole più antiche della nostra tradizione, se ne trovano tracce nel “Cunto de li cunti” di Basile e l’origine del racconto risale al 1550, all’interno della raccolta “Le piacevoli notti” di Straparola.

Nella versione della compagnia, tutta al femminile, de la Bottega Buffa CircoVacanti, la fiaba viene raccontata in versione di commedia dell’arte. In scena si vedranno frizzi e lazzi, personaggi in maschera, magie, ogni sorta di intrigo ed equivoco tipici della commedia tradizionale. “È nostra intenzione avvicinare alla maschera, alla commedia e ai canovacci - spiega la regista Veronica Risatti - il pubblico dell’infanzia. Luciano Gottardi (burattinaio trentino ndr) ha curato la riscrittura del copione, mantenendo i tempi serrati tipici del teatrino di burattini. Inoltre abbiamo fuso la favola originale con alcuni tòpoi tipici della commedia, come l’agnizione e il matrimonio. I personaggi sono stati tradotti nei tipici caratteri che tutti conosciamo: il gatto sarà Arlecchino, Costantino sarà Zanni, il re Pantalone, l’orco un capitano, Costanza e il marchese due innamorati”. Tutti i personaggi sono interpretati dalle tre attrici del cast che vestiranno con abilità e arguzia ruoli sia maschili che femminili passando da un personaggio all’altro.

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