Sabato, 25 Settembre 2021

Riva del Garda per l'unione del Benàco

La partecipazione di Riva del Garda a "Lago di Garda in love", che per il 2021 lancia un'edizione estiva, è stata definita da Santi il primo atto di quella che vuole essere una promozione unita

Riva del Garda continua a camminare verso l'unione del lago di Garda e, dopo che sindaco Cristina Santi ha riportato il comune rivierasco nella Comunità del Garda a inizio marzo, ora lavora per la promozione e la valutazione del territorio insieme agli altri paesi bagnati dal Benàco.

"Riva del Garda ci teneva moltissimo ad entrare nella Comunità del Garda" afferma Santi. La partecipazione di Riva del Garda a "Lago di Garda in love", che per il 2021 lancia un'edizione estiva, è stata definita da Santi il primo atto di quella che vuole essere una promozione unita.

"La mia Amministrazione ha voluto fin da subito entrare nella comunità del Garda - ha spiegato Santi durante la conferenza stampa di presentazione di Lago di Garda in Love -. Sono stata eletta a ottobre del 2020 e il primo atto che abbiamo fatto, è stato quello di fare la richiesta per rientrare, eravamo usciti diversi anni fa. La mia amministrazione non si accontenta di essere 'Garda Trentino', vogliamo lavorare con tutti voi (riferendosi ai comuni delle sponde veronesi e bresciane ndr).  Ho la fortuna di essere la vicepresidente della comunità e curo la delega al turismo, mi muoverò in questa direzione". 

Un'unione, quella fortemente voluta da Santi, che è arrivata a un momento di crescita importante, vedendo le tre sponde unite e al lavoro per poter valorizzare ancora di più questa perla del territorio. Santi ha anche annunciato anche che con Pierlucio Ceresa della Comunità del Garda sta organizzare un congresso che si terrà in autunno, per candidare il lago di Garda a essere un punto di riferimento del turismo. "Non parlare solo di economia, ma anche di quella del turismo" ha concluso Santi. 

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