Bar e ristoranti: il Tar accoglie l'impugnativa del Governo, ma Fugatti li ha già chiusi alle 18

L'ordinanza è stata superata, ma non l'impugnativa da parte dello Stato contro la Provincia autonoma di Trento

Il Tar di Trento ha accolto l'impugnativa da parte del Governo dell'ordinanza provinciale che permetteva, fino alla scorsa settimana, l'apertura dei bar fino alle 20 e dei ristoranti fino alle 22 in Trentino. Si tratta dell'ordinanza numero 49, alla quale ha fatto seguito la numero 50 he specificava le regole di comportamento da tenere all'interno dei locali pubblici (numero massimo, distanze tra i tavoli, no a menù e carte da gioco) fino alla 51 che si è infine adeguata al Dpcm nazionale.

Da lunedì 2 novembre, infatti, anche in Trentino bar e ristoranti dovrano chiudere alle 18. Lo ha deciso la Giunta provinciale che, stranamente senza comunicare la decisione con apposita conferenza stampa come in altre occasioni, ha diffuso la notizia senza darle particolare visibilità a partire dalla mattinata del giorno in cui è entrata in vigore. Chi si era svegliato pensando di uscire a cena, si potrebbe dire con una battuta, dovrà cucinare a casa. 

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