Giovedì, 29 Luglio 2021
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Rifugi: alcuni devono ancora riaprire, ecco quali

Tra emergenza covid e nevicate tardive la riapertura slitta ancora un po': ecco la precisazione della Sat

Il rifugio "Ai caduti" dell'Adamello

Lo scorso sabato 20 giugno la Sat ha festeggiato la data ufficiale di apertura dei rifugi. Una ripartenza attesa, quasi insperata nei lunghi mesi dell'emergenza covid. I rifugi, tra l'altro, sono stati aperti con alcune restrizioni che impongono agli alpinisti di prenotare e, per esempio, di portarsi sacco a pelo ed asciugamano personali.

Alcuni rifugi Sat hanno ottenuto una proroga sulla riapertura. La società alpinistica ha quindi diffuso un "doveroso aggiornamento", come si legge nella nota, anche per evitare di mettere in difficoltà chi volesse recarsi nelle montagne in cui le "case alte" sono ancora chiuse. Ecco l'elenco

Rifugi: ecco quando riapriranno completamente

Per il rifugio Vioz posto a 3.535 metri, di quota non si tratta di una novità, data la collocazione, ma di un ritardo quasi “fisiologico” per problemi legati all innevamento e a difficoltà di approvvigionamento idrico, pertanto si slitterà a mercoledì 1 luglio. 

Al rifugio Cevedale, causa lavori di ripristino per danni da neve e ritardi nei rifornimenti, per l'interruzione della strada (ora ripercorribile), l'apertura è prevista per sabato 27 giugno.  Sono comunque già presenti i gestori che garantiscono ricovero in caso di emergenza.  

Anche il Rifugio Dorigoni ha ottenuto la proroga a causa di interventi della collocazione di dispositivi interni di distanziamento e sanificazione dei locali anti Covid. Anche in questo caso i gestori sono già in loco per garantire il presidio del territorio in caso di necessità, l'apertura è prevista per sabato 27 giugno. 

Lavori in corso ad opera dei gestori anche al Rifugio Velo della Madonna per un ritardo dovuto alla sistemazione del banco bar per emergenza Covid ed anche per questa struttura l'apertura slitta a sabato 27 giugno.

I gestori del Rifugio Rosetta sono impegnati negli interventi di adeguamento antincendio e predisposizione dei presidi di prevenzione anti Covid, pertanto anche in questa struttura si apre al pubblico sabato 27 giugno.

In tema di interventi di rilievo il Rifugio Boè è ancora sottoposto alla presenza del cantiere per la ricostruzione del vecchio rifugio. Cantiere che deve essere riorganizzato anche in questo caso con i dispositivi anti Covid.  Pertanto la SAT per il momento non è in grado di indicare la data di apertura. Va da sé che in caso di brutto tempo, la presenza del cantiere e del locale invernale assicureranno comunque la possibilità del ricovero di eventuali escursionisti in difficoltà. 

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