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Referendum per l'eutanasia, in Trentino raccolte oltre 16mila firme

Secondo i dati dell'associazione Luca Coscioni, si tratta di uno dei territori con il maggior numero di firmatari in rapporto agli abitanti

Sono oltre 21mila le firme raccolte in tutta la regione del Trentino-Alto Adige a sostegno del referendum sull'eutanasia legale. I numeri sono stati ufficializzati dall'associazione Luca Coscioni, all'indomani della scadenza della raccolta firme, fissata al 30 settembre.

Il Trentino-Alto Adige risulta una delle prime regioni per firmatari in rapporto al numero di abitanti. "Il dato - sottolineano i promotori - andrebbe più propriamente ricalibrato sulla Provincia autonoma di Trento, dove è avvenuta la pressoché totale raccolta delle firme".

Le firme ufficialmente rientrate presso il Comitato promotore per la Regione autonoma sono 21.241 rispetto ad un totale di 799.944 raccolte in tutto il Paese. Si tratta quindi di firme raccolta in modalità cartacea. Gli attivisti sul territorio trentino, coordinati da Damiano Trenti, hanno raccolto ben 16.324 firme in pressoché tutte le valli della Provincia. “Ad un certo punto abbiamo iniziato a contare i chilogrammi di carta che a mano a mano spedivamo alla Coscioni: alla fine abbiamo raggiunto i sei chili di buste, fra moduli di firme e certificati elettorali” dice Alexander Schuster, cui competeva l’ultimo controllo formale prima della spedizione al Comitato centrale.

Vi sono però stati alcuni invii compiuti direttamente dai comuni che avevano raccolto le sottoscrizioni presso le loro sedi o da singoli autenticatori, come gli avvocati. “Registriamo anche una importante adesioni di elettrici ed elettori che si sono recati presso le circoscrizioni e presso i comuni trentini, per diverse centinaia di sottoscrizioni: un dato anche questo molto significativo della volontà di sostenere il referendum sul fine vita”, ribadisce Trenti.

Alle firme cartacee si sono poi aggiunte le firme digitali dei residenti trentini, per i quali tuttavia non si dispone di dati specifici al territorio. Complessivamente in Italia le firme tramite il portale referendario sono state 383.672, portando così il totale di firme a livello nazionale a ben 1.183.616.

Importante anche dare rilevanza alla disponibilità dei sottoscrittori a contribuire alle spese per il referendum. In Trentino si sono registrare offerte superiori a 5.000 euro, utilizzate in parte per le spese di promozione e in parte a disposizione per le ulteriori iniziative a sostegno dell’iniziativa referendaria.

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