Viveva in Trentino e aveva circa 20 anni il ragazzo trovato morto su un treno

Il giovane, George Alexandru Ciobanu, viveva a Pergine. Il suo corpo senza vita è stato ritrovato in una stazione ferroviaria del Vicentino nella mattinata di venerdì

Repertorio

Risiedeva a Pergine Valsugana, era di origine romena, aveva circa 20 anni e praticava parkour George Alexandru Ciobanu, il ragazzo trovato morto nella mattinata di venerdì 3 luglio su un treno nella stazione ferroviaria di Primolano, provincia di Vicenza.

La morte del ragazzo sarebbe avvenuta verso le 22 di giovedì. Il suo corpo, ormai senza vita, è stato rinvenuto dal personale ferroviario dopo che il convoglio, proveniente da Trento, si è fermato nella stazione del Vicentino. L'allarme è stato dato poco prima delle 7 e nessuno dei passeggeri, scesi dal convoglio per usufruire del servizio autobus che conclude la corsa a Bassano, si è accorto di nulla.

Sul posto sono arrivate le forze dell'ordine, compresa la scientifica, oltre al 118 e ai vigili del fuoco. Vano, purtroppo, il tentativo di soccorso da parte del personale sanitario: il giovane purtroppo era già deceduto. 

Il decesso sul tetto di un treno

In base alla ricostruzione dei carabinieri di Borgo Valsugana il giovane era andato alle terme di Levico da Pergine con alcuni amici. Alla stazione di Levico e mentre i suoi compagni di viaggio, incluso il fratellastro, sono saliti in treno, lui sarebbe saltato da una pensilina sul tetto del convoglio che avrebbe dovuto riportarlo a casa.

I carabinieri: "Ha tentato di saltare sul treno"

Gli amici sono scesi a Pergine e, non vedendo il 20enne, hanno pensato che si fosse allontanato da solo volontariamente e non hanno avvertito i carabinieri e nemmeno i familiari. Questi ultimi però, preoccupati, hanno lanciato l'allarme al 112. E i militari il giorno dopo hanno trovato il corpo del ragazzo.

L'autopsia, in carico alla procura di Vicenza, stabilirà le cause della morte. Si pensa a un'asfissia, a un malore o a una botta in testa sul tetto del treno. Al contrario di quanto ipotizzato in un primo momento, sembra esclusa la morte per folgorazione, perché quel tipo di convoglio viaggia a gasolio.

Il corpo del giovane, rimanendo incastrato sul tetto di un vagone, avrebbe viaggiato dalla stazione di Levico fino a Trento giovedì sera. Nella mattinata di venerdì, poi, dopo che il treno è ripartito in direzione Bassano, il cadavere è stato notato dai controllori di Primolano perché dall'alto sporgeva una gamba. Ciobanu viveva con la madre e il compagno trentino di lei a Pergine Valsugana.
 

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