Il Questore: "Priorità proteggere studenti, donne ed anziani"

Il discorso al 167° anniversario della Polizia di Stato

"Sin dalla data del mio insediamento ho evidenziato, ed in più circostanze ribadito, come la mission del mandato in questa provincia, fosse orientata su una direttrice ben chiara ed ossia verso quelle categorie maggiormente esposte al vulnus della delittuosità: studenti, donne ed anziani". Queste le parole pronunciate dal Questore di Trento Giuseppe Garramone in occasione del 167° anniversario della fondazione della  Polizia di Stato.

"Perquanto riguarda gli studenti abbiamo da alcuni giorni sottoscritto con la Provincia Autonoma di Trento, un protocollo educativo di cultura della legalità che ci permetterà di essere ospitati nelle scuole e di ospitare le scuole nella Questura per affrontare tematiche legate all’educazione stradale, dei mezzi di comunicazione digitale ed il loro utilizzo consapevole, di educazione alimentare intesa quale spia di disagio sociale ed altro" ha detto il Questore ringraziando l'assessore Mirko Bisesti ed il presidente Maurizio Fugatti per la feconda collaborazione tra Polizia e Provincia. 

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"La violenza sulledonne è purtroppo un tema di estrema attualità ed in cui la Polizia di Stato attraverso strumenti di competenza esclusiva del Questore può essere argine immediato per evitare ben più gravi conseguenze nei confronti delle donne maltrattate o vittime di atti persecutori - ha spiegato Garramone -. Gli anziani infine sono il nostro patrimonio culturale, per usare una terminologia di attualità, il nostro software è programmato sulla storia dei nostri padri ed è un patrimonio che noi dobbiamo salvaguardare dalle vili aggressioni di criminali che quando colpiscono queste fasce sociali, principalmente con l’odioso reato della truffa, oltre al danno patrimoniale creano un forte danno affettivo in chi li subisce".

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