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Mercoledì, 8 Febbraio 2023
Ambiente

Qualità dell’aria in Trentino: a ottobre aumentate polveri sottili e biossido di azoto

Fortunatamente sono invece rimaste sotto i valori previsti ozonoO3 e monossido di carbonio CO

Un ottobre tutt’altro che incoraggiante per il Trentino; almeno dal punto di vista della qualità dell’aria.

Si è registrato, infatti, un aumento delle concentrazioni degli inquinanti tipici di questo periodo dell’anno, come le polveri sottili PM10 e il biossido di azoto NO2, anche se, in quest’ultimo caso, viene confermato il trend generale di diminuzione in corso in questi ultimi anni.

Va meglio, invece, sul fronte di ozonoO3, biossido di zolfo SO2, monossido di carbonio CO e benzene, rimasti per tutto il mese al di sotto dei valori previsti per legge.

Bisogna anche sottolineare che le condizioni meteo, soprattutto nella parte centrale di ottobre, hanno favorito l’accumulo nei fondovalle di polveri sottili PM10 che hanno causato i primi superamenti stagionali del valore limite previsto per la media giornaliera.

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