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Venerdì, 30 Settembre 2022
Lavoro / San Giuseppe / Corso del Lavoro e della Scienza, 3

Muse, all'evento "fuori orario" i precari rispondono con la protesta

Le guide lamentano un "museo senza orario". La replica: "Ovunque funziona così"

Non si ferma la protesta dei lavoratori del museo delle scienze (Muse) di Trento. Questa sera, giovedì 18 agosto, alle 21, le guide precarie si raduneranno in assemblea davanti al museo. La protesta è una risposta all’evento in programma questa sera alle 21 nell’ambito di Trento aperta e intitolato “Muse fuori orario”. “Muse senza orario”, controbattono i lavoratori.

“Dopo la protesta di giugno non abbiamo ottenuto nessuna risposta, né soluzioni - fa sapere la Fp-Cgil che ha organizzato la manifestazione -. Da anni le guide del museo sono costrette a garantire massima flessibilità senza poter organizzare la propria vita neppure a turno assegnato, perché questo viene modificato in itinere. Da anni sentiamo le stesse scuse e un continuo rimpallo di responsabilità tra Muse e cooperative”.

Volantino manifestazione Muse 18 agosto 22-2

La gestione delle guide museali (così come del personale della biglietteria e delle prenotazioni) è da tempo gestita in appalto e affidata alle cooperative. A farne le spese sono i lavoratori. “Negli ultimi quattro anni oltre 120 guide hanno dato le dimissioni, tre di queste solo nell’ultimo mese - accusa il sindacato -. È vergognoso continuare a promuovere eventi a qualsiasi ora e in qualsiasi giorno senza tenere conto delle regole contrattuali e del personale che lavora durante questi eventi”.

Dopo la protesta di giugno la Provincia aveva annunciato l’internalizzazione di 30 persone e promesso “la propria attenzione per la nuova contrattazione che sostituirà quella avviata nella scorsa legislatura”.

Dal canto suo, invece, il Muse taglia corto: “Da noi le persone trovano centinaia di proposte organizzate nei giorni feriali e anche in quelli festivi, in orari diurni e anche (saltuariamente) serali e notturni. Chi frequenta i musei, sa che il nostro non è un caso particolare: ovunque funziona così. Di conseguenza, anche chi sceglie di lavorare in un museo sa che dovrà lavorare anche nei giorni di festa e in orari serali e notturni”.

Per quanto riguarda i turni “dati all’ultimo minuto”, la direzione del museo assicura che “quest’anno la programmazione degli eventi di tutta l’estate 2022 è stata comunicata a inizio giugno, mentre quella riguardante le attività educative dell’autunno è stata fornita a fine giugno”.

“Chi parla di una grande fuga di decine e decine lavoratrici e di lavoratori - conclude il museo - trascura di dire che non tutti lo hanno fatto per motivi di conciliazione famiglia/lavoro o di condizioni lavorative insopportabili: molti di loro hanno trovato altre occupazioni o collocazione in enti culturali e altre istituzioni o posizioni più gratificanti e remunerative dal punto di vista professionale o della logistica personale”.

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