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Proteste dei commercianti e dei professionisti, la posizione della Provincia

Fugatti ascolta la rabbia dei cittadini e ribadisce l'impegno ai sostegni provinciali. “Assieme a voi per far riaprire prima possibile le attività economiche”

Proteste in piazza a Trento anche venerdì 2 aprile. Nella mattinata il presidente della Provincia Autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, ha incontrato i partecipanti alla manifestazione organizzata in modo spontaneo attraverso i social e che ha portato una piccola folla a radunarsi davanti al palazzo di Piazza Dante, sede dell’amministrazione provinciale.

Fugatti manifestazione 2 aprile-2

Fugatti, accompagnato dall’assessore al commercio e turismo, Roberto Failoni, ha ascoltato le richieste dei manifestanti affidate a una lettera in cui si chiede la riapertura al più presto delle attività economiche, chiuse a causa delle norme restrittive nazionali collegate alla dichiarazione di zona rossa. Dai manifestanti anche la domanda di aiuti per le attività che causa pandemia hanno difficoltà a pagare i conti a fine mese. La lettera è stata consegnata alla Provincia al fine di far arrivare la richiesta al ministro della salute Roberto Speranza e al governo di Mario Draghi affinché facciano aprire le attività economiche chiuse.

Il presidente della Provincia Fugatti ha “ringraziato per le modalità civili e educate” della manifestazione. Ha poi detto che la Provincia autonoma sta lavorando a un proprio provvedimento per integrare la partita dei ristori rispetto a quanto previsto dal governo nazionale col decreto ristori” che è “insufficiente. Interverremo nei settori e nelle modalità” non coperte dal governo nazionale. Ha aggiunto, ad esempio, che chi “ha aperto una attività durante il 2020 verrà aiutato”.

L'auspicio è quello di tornare in zona arancione con la nuova classificazione prevista per venerdì 2 aprile, ma di fatto operativa dopo Pasquetta. Il presidente della Provincia ha anche spiegato che in questa fase di pandemia, la possibilità per l’Autonomia di intervenire con provvedimenti propri che allentino le restrizioni non è possibile ma che la Provincia sarebbe già in prima linea per giungere ad un auspicato allentamento delle restrizioni. «Siamo al vostro fianco» ha detto «e faremo di tutto a livello locale e nazionale per far riaprire le attività economiche, considerando naturalmente la situazione sanitaria alla cui gestione il sistema trentino ha concorso in maniera responsabile e senza risparmiarsi».

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