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Lunedì, 6 Dicembre 2021
Attualità Baselga di Pinè

Il progetto del nuovo rifugio Tonini: sala da pranzo con 62 coperti e 42 posti letto

Dopo l'incendio che nel dicembre del 2016 distrusse lo storico rifugio fra l'altopiano di Pinè e la Valle dei Mocheni si vede la fine dell'iter progettuale, appalto dei lavori entro la fine dell'anno

La Sat, dopo alcuni anni d'attesa, ha pronto il progetto di rifacimento del rifugio "Giovanni Tonini" in Alta Val di Spruggia a 1.950 metri di quota. Un iter di progettazione iniziato nel 2018 ed approvato dalla Provincia lo scorso anno, per ricostruire sul proprio sedime il rifugio distrutto da un incendio nel dicembra del 2016 dopo essere stato fin dalla sua realizzazione, nel 1972, una delle mete preferite per escursioni e camminate in montagna. 

Il nuovo rifugio sorgerà sul sedime del precedente (verrà conservato un tratto della muratura e riutilizzato il porfido bruciato per i rivestimenti delle facciate) e si utilizzeranno materiali locali come il larice ed il porfido, mentre il tetto a falde sarà in alluminio, con orientamento tale da consentire la posa di pannelli solari termici e fotovoltaici. 

Gli spazi interni vedranno al piano terra la cucina e la sala da pranzo (62 posti), mentre al primo piano le camere (24 posti letto per gli ospiti), una sala culturale, i servizi e altre camere per gestori e personale. 

Rispetto al precedente rifugio, si è deciso di staccare dal corpo dell’immobile principale due piccole strutture ipogee: una contenente i depositi idrici e posta in quota e l’altra dedicata al generatore elettrico e alla caldaia, per scongiurare il pericolo di incendio. 

Si auspica che il percorso autorizzativo si possa concludere entro l’estate, per poi procedere con la gara d’appalto.  

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