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Il riconoscimento / Rovereto

Premio “Tessere la Pace” a Pierantonio Costa e Luca Attanasio

Il primo salvò la vita a migliaia di rwandesi durante il genocidio del 1994, il secondo ha speso la vita in favore dell’Africa

Pierantonio Costa e Luca Attanasio: sono questi i due nomi premiati domenica 20 novembre alla Campana dei Caduti di Rovereto nell’ambito di “Tessere la Pace”.

Costa fu Console Onorario d’Italia in Rwanda, Medaglia d’oro al valore civile e candidato al Nobel per la Pace: durante il genocidio del Rwanda nel 1994 perpetrato dalla popolazione hutu nei confronti dei tutsi, salvò la vita a migliaia di persone.

Pierantonio Costa-2

Ben più recente, invece, è la vicenda di Attanasio, ambasciatore italiano e Premio internazionale Nassiriya per la Pace 2020, ucciso nel 2021 in Congo durante un agguato terroristico. 

Luca Attanasio-2

Due vite di alto profilo, sempre nel segno dell’aiuto verso il prossimo, costruttori di relazioni umane ricordate ancora oggi.

I premi sono stati ritirati da Caroline Costa, figlia di Pierantonio, e da Zakia Seddiki, moglie di Attanasio, con il quale ha fondato in Congo l’Ong Mama Sofia, impegnata nell’aiutare i bambini di strada. 

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