La piena del Sarca porta 800 tonnellate di legname nel lago: allerta navigazione

Una piena eccezionale quella del Sarca lo scorso 3 e 4 ottobre. Nonostante l'immane lavoro dei Vigili del Fuoco di Riva è allerta

Foto scattata da Marco Cosentino dopo la piena, il 4 ottobre

E' allerta detriti nel Lago di Garda dopo la piena del Sarca del 3 e 4 ottobre, la seconda nel giro di poco più di un mese e la più importante dal 1999 ad oggi. Va subito specificato che i Vigili del Fuoco di Riva del Garda, insieme ai coleghi di Dro ed Arco ed alla Protezione Civile trentina hanno fatto il possibile per evitare che la massa di legname trasportato dal fiume dilagasse nel lago. per la seconda volta, infatti, i volontari rivani sono entrati in azione con delle apposite reti, raccogliendo la gran parte del materiale.

A specificarlo è anche Pierlucio Ceresa, segretario generale della Comunità del Garda, in un'intervista al quotidiano veneto L'Arena, ringraziando i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile trentina per l'ottimo lavoro. Si parla, però, di quasi 800 tonnellate di materiale, il doppio rispetto alla tempesta di fine agosto, ed una parte è comunque finita nelle acque del Benaco dal suo unico immissario. La Guardia Costiera di Salò ha diramato un messaggio di allerta per la navigazione per il pericolo costituito dalla presenza di tronchi in tutto il lago. 


 

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