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Il calendario dei divieti fino a Pasqua e le nuove regole in vigore dal 7 aprile

Deroghe sugli spostamenti e direttive da seguire

Un'altra Pasqua chiusi in casa, o quasi. Gli italiani devono prepararsi a un lungo calendario di restrizioni da rispettare fino a maggio e che prevederebbe riaperture singhiozzo, alternanza tra zone rosse e arancioni e nuove regole che entreranno in vigore tra fine marzo e inizio aprile.

Nel dettaglio:

  • fino al 2 aprile in tutta Italia sono in vigore le zone rosse e quelle arancioni;
  • in zona rossa sono vietate le visite ai parenti e agli amici;
  • in zona arancione sono consentite le visite ai parenti agli amici; 
  • dal 3 al 5 aprile tutta Italia sarà in zona rossa: è consentito andare nelle seconde case e visitare i parenti e gli amici una sola volta al giorno;
  • a partire dal 6 aprile torneranno in vigore le regole della zona rossa e arancione; 
  • i viaggi all'estero sono consentiti con il tampone, ad eccezione di alcuni Paesi tra cui Austria, Gran Bretagna e Usa.

Cosa è permesso e cosa è proibito fino al 7 aprile? Gli spostamenti tra Regioni sono consentiti solo per ragioni di lavoro, salute o necessità, ma si potrà però sempre far ritorno alla propria residenza, domicilio o abitazione sia in zona arancione sia in quella rossa. Se due partner lavorano in città diverse potranno ricongiungersi nella casa in cui si abitano ma non si potrà andare a trovare i genitori se abitano in un altro comune, se non nei tre giorni di Pasqua dal 3 al 5 aprile. 

Le seconde case è permesso raggiungerle sia in zona arancione sia in zona rossa con alcune prescrizioni: solo con il proprio nucleo familiare e a patto che risulti di proprietà o in affitto lungo da prima del 14 gennaio. Alto Adige, Valle d’Aosta, Toscana, Marche. Puglia e Campania le vietano ai residenti. È ancora consentito recarsi all’estero anche per turismo e attraversare i confini regionali per raggiungere il porto o l’aeroporto. Chi parte dovrà naturalmente osservare le disposizioni in entrata dei Paesi di destinazione. Al ritorno in Italia, a seconda del Paese di provenienza, occorreranno un tampone molecolare o antigenico negativo e l’eventuale quarantena. 

Fino a venerdì 2 aprile le visite a parenti e amici sono consentite solo in zona arancione e non in zona rossa. Ci si potrà spostare dalle 5 alle 22 rispettando il coprifuoco anche nel ritorno a casa. Da sabato a lunedì, ovvero per Pasqua e Pasquetta, tutto il paese è in zona rossa ma è consentito visitare i familiari.  

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