Venerdì, 30 Luglio 2021
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Feste chiusi in casa? Per Bassetti «serve a nulla»

L'infettivologo controcorrente: «Andare in giro per lo shopping è consentito, gli italiani non hanno fatto nulla di male. E tutti portavano la mascherina»

Il professore Matteo Bassetti (foto Facebok/Prof. Matteo Bassetti infettivologo)

Dopo critiche, foto e appelli dei vari politici dopo un weekend di corse agli acquisti e spostamenti, l'infettivologo Matteo Bassetti va in controtendenza. «Non mi pare si possa dire che gli italiani hanno fatto qualcosa di male, uscire e andare in giro per lo shopping è consentito dai colori delle Regioni» affema il direttore della Clinica di Malattie infettive dell'ospedale San Martino di Genova e componente dell'Unità di crisi Covid-19 della Liguria all'AdnKronos Salute. Come riporta Today, la discussione sugli assembramenti visti domenica 13 dicembre, complice anche la "liberazione" di alcune aree passate da arancioni a gialle, nelle grandi città. Le foto di Piazza Duomo a Milano e di via del Corso a Roma sono diventate immediatamente virali, ma scene simili sono state documentate un po' in tutte le città della penisola. 

Bassetti: "Passare Natale e Santo Stefano blindati in casa non serve a nulla"

«Ieri c'è stato effettivamente un grande afflusso di persone nei centri delle città per lo shopping - spiega Bassetti -, ma da quello che ho potuto vedere erano tutti all'aria aperta e le persone portavano la mascherina. Parlare oggi di un lockdown totale o di una zona rossa per tutto il Paese stride molto, non aspettiamo neanche i nuovi dati? Non abbiamo fatto il lockdown settimane fa quando la curva è salita molto e lo facciamo ora che sta scendendo? Lavoriamo bene in questi 10 giorni che ci separano dal Natale cercando di fare capire l'importanza di mantenere alta l'attenzione».

Quanto alla possibilità di una nuova stretta, per l'infettivologo «passare il Natale e Santo Stefano blindati dentro casa non serve a nulla. Ci vuole invece più consapevolezza da parte di tutti nel comprendere che atteggiamenti poco attenti possono far risalire i contagi. E poi finiamola di guardare a quello che fanno gli altri, come già successo con la Francia. Ora abbiamo gli occhi sulla Germania ma ognuno ha la sua situazione epidemiologica. Ricordo che i tedeschi a settembre hanno portato 20mila persone allo stadio».

Contrasto. Pregliasco: "Senza nuove misure ci saranno effetti pesanti"

Non è d'accordo con Basssetti il virologo dell'università Statale di Milano Fabrizio Pregliasco che invece ritiene neessario «disporre nuove restrizioni» anti-Covid mirate, magari nei giorni più a rischio di assembramenti per lo shopping natalizio. Agli occhi del medico non può che apparire «preoccupante» la folla che in molte città si è riversata per strada e nei negozi durante il primo giorno di libertà ritrovata. «Non va bene», commenta all'Adnkronos Salute. «È davvero fondamentale arrivare a dover stringere un po', se no fra 15 giorni ci ritroviamo con effetti pesanti». Il rischio anche se «è vero che nessuno ha fatto niente di illegale», è che «così, tutti insieme appassionatamente» affollati, «non va bene. E se non c'è la responsabilità di ognuno finisce che bisogna arrivare a dare delle regole». 

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