Domenica, 17 Ottobre 2021
Attualità Baselga di Pinè / Laghestel

Camminare nella natura: cinque luoghi da vedere in Trentino

Cinque passeggiate, adatte a tutti (in qualche caso percorribili anche con il passeggino), per osservare da vicino il microcosmo dei boschi e dei prati e lasciarsi sorprendere dalla natura

Foreste di conifere, boschi di faggi, prati che sembrano giardini e specchi d'acqua pieni di vita. In Trentino i luoghi in cui stare a contatto con la natura non mancano. Impossibile stilare un elenco completo, o peggio una classifica. Vogliamo però fornire qualche spunto con questi cinque luoghi, forse meno conosciuti rispetto ad altri, per una passeggiata decisamente "slow" in cui prendesi il tempo per osservare da vicino la natura e perdersi nell'ambiente circostante. 

Oasi WWF di Valtrigona

Un luogo intatto, all'interno del selvaggio gruppo montuoso del Lagorai. Una delle Oasi italiane gestita dal WWF con l'intento di preservare la flora e la fauna dell'ambiente alpino. Situata tra i 1.600 ed i 2.200 metri di quota nel Comune di Telve, l'Oasi comprende due cime: Cima Pastronezze (2182 metri) e di Cima Agnelezza (2234 metri), separati dalla Forcella Valtrigona (2112 metri). E' presente un Centro Visitatori che organizza visite guidate. Un'occasione unica per osservare un ambiente montano dove l'attività dell'uomo è ancora in perfetto equilibrio con la vita selvatica. 

Riserva Integrale Bes - Corna Piana

Fin dal '700 gli scienziati naturalisti definirono il Monte Baldo "hortus europae" in virtù della sua particolare flora, che comprende alcune specie uniche al mondo. La parte trentina della catena montuosa è oggi un Parco naturale. Fin dagli anni '80 la "piana" di Bes ed il "corno" soprastante sono una riserva integrale, dove ci si muove solamente all'interno dei sentieri, garantendo in questo modo la salvaguardia di un ambiente unico. Informatevi prima della visita sul periodo della varie fioriture, che possono proseguire fino all'estate inoltrata.

Biotopo del Laghestel a Pinè

Si tratta di un lago "intorbato": lo specchio d'acqua all'interno dei canneti non è raggiungibile, ed è proprio questo che fornisce a diverse specie di uccelli acquatici un habitat sicuro in cui nidificare. Lungo il percorso, che si snoda tra ombrose pinete e distese di erica, sono presenti dei punti di osservazione per il bird watching e pannelli con interessanti informazioni naturalistiche. I richiami degli uccelli ed il vento che accarezza le canne sono gli unici suoni che animano questo "regno del silenzio". 

Sentiero naturalistico in Val di Concei 

Questa valle laterale della Val di Ledro è un vero e proprio "locus amoenus" del Trentino. E' una delle mete predilette dell'unico esemplare di lince che abita queste zone a cavallo tra la provincia di Trento e quella di Brescia. Proprio qui sono state scattate alcune rarissime fotografie di questo splendido felino, arrivato spontaneamente e non reintrodotto. Il fondovalle è percorso da un sentiero naturalistico adatto a tutti, percorribile anche con il passeggino. Anche in questo caso si tratta di una passeggiata da prendere con tutta calma: le scoperte non mancheranno.

Il lariceto di Pra del Manz

Un luogo segreto tra Trentino ed Alto Adige. Dall'area del Giocabosco, dedicata ai più piccoli e raggiungibile in auto attraverso la stretta strada che collega il paese trentino di Capriana con quello altoatesino di Anterivo, si sale a piedi fino a quello che è stato definito il lariceto più alto d'europa. Muschio ed erba creano un tappeto verde che sembra fatto apposta per sdraiarsi, cullati dall'ombra leggera e cangiante dei radi larici. La radura è anche punto di partenza per escursioni nella vicina Riserva Naturale di Monte Corno. Assolutamente sorprendente. 
 

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