Raccolta fondi dopo il maltempo, esauriti in 10 giorni 16.000 panettoni

Panettoni alpini sold out, il ricavato servirà per aiutare le famiglie colpite dal maltempo, ed i boschi trentini

Ha fatto breccia nel cuore dei trentini e degli italiani l'operazione "l'Alpino adotta un pino" lanciata dalle penne nere trentine dopo l'emergenza maltempo che ha colpito il territorio provinciale a fine ottobre. A dieci giorni dal lancio dell'iniziativa sono andati esauriti 16.000 panettoni.

Privati, aziende, perfino una Diocesi: in tanti hanno deciso di trasformare il dolce natalizio in un omaggio solidale. «La campagna ha raccolto una grande adesione, segno di sensibilità e solidarietà nei confronti delle popolazioni colpite dall’alluvione delle scorse settimane – commenta il Presidente della Sezione ANA di Trento Maurizio Pinamonti – e noi vogliamo dire sedicimila volte “grazie”, a chiunque abbia voluto contribuire all’iniziativa. Le adesioni sono arrivate da tutta Italia».

I panettoni sono finiti, ma la raccolta fondi no: si può ancora “Aiutare ad aiutare”. I panettoni sono terminati ma l’iniziativa “L’Alpino adotta un pino” va avanti. Gli interessati infatti possono contribuire con una donazione sul conto corrente bancario presso Cassa Rurale di Trento, intestato a Sezione Alpini di Trento, IBAN: IT 25 O 08304 01806 00000 6306 272 specificando la causale del versamento “Aiutaci ad aiutare - l’Alpino adotta un pino”. «La donazione sarà altrettanto gradita e utile – sottolinea Pinamonti – perché ci permetterà di fare qualcosa di importante per le famiglie colpite e per il recupero ambientale».

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