Il punto

"Gli orsi problematici sono rari e il comportamento fa la differenza"

Così Walter Ferrazza, presidente del Parco Adamello Brenta, annunciando l'uscita di "Uomo e orso: gestire gli incontri"

"Non posso non continuare a ricordare che, al di là delle iniziative che stiamo divulgando, il grado di pericolosità dipende molto dalle caratteristiche individuali dell'orso che si incontra ed è pertanto utile fare profonde riflessioni sulla gestione degli orsi "problematici". Questi orsi sono rari e la loro rimozione sistematica potrebbe portare a una diminuzione diretta del numero di orsi pericolosi sul territorio e a interrompere quelle linee genetiche e di apprendimento madre-cucciolo che nel tempo portano a un aumento della percentuale di individui problematici". Così Walter Ferrazza, presidente del Parco Adamello Brenta, annunciando l'uscita di "Uomo e orso: gestire gli incontri", il manuale che permette al lettore una traccia approfondita di come comportarsi per ridurre le possibilità che l'eventuale incontro con un plantigrado si trasformi in aggressione.

"Abbiamo il preciso dovere di dare risposte immediate e concrete poiché oggi, comunque la si pensi, gli orsi sono presenti ed è provato che esiste una correlazione diretta tra la conoscenza di come comportarsi e la diminuzione del rischio nel momento in cui li si incontra. Ovviamente questo è solamente uno degli strumenti che stiamo mettendo a disposizione e ognuno è il frutto di approfondimenti rigorosi e lontani dagli estremismi che non fanno che ingenerare comunque una visione distorta dei plantigradi e del loro rapporto con l'uomo" ha infine ricordato Ferrazza. 

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