Orsi al Casteller, interviene il ministro: "Siano liberati in quota, non meritano questa non-vita"

La notizia è rimbalzata sul web per una giornata, al termine della quale arriva il commento del Ministero dell'Ambiente: "C'è un'indagine penale, massimo riserbo, nel frattempo siano liberati"

Orso in una trappola a tubo

Orsi detenuti in condizioni innaturali, stressati, che si lasciano morire di fame. Il report dei carabinieri del Cites sul Centro Faunistico del Casteller a Trento contiene delle osservazioni potenzialmente esplosive, e di fatto è esploso: le associazioni Leal e Salviamo gli Orsi della Luna, che l hanno diffuso per prime, hanno denunciato il presidente della Provincia Maurizio Fugatti per maltrattamenti, subito seguite da Lav e Oipa. Ora sulla questione interviene anche il ministro Costa che due settimane fa aveva spedito i carabinieri forestali in Trentino per un'ispezione al Centro dove sono "detenuti " Dj3, M49 ed M57.

Il report dei carabinieri al Casteller

"Tenere animali come gli orsi in gabbia è già di per sé innaturale - scrive il ministro -. Papillon e gli altri due orsi detenuti a Casteller soffrono, sono in gabbie piccole e si stanno alimentando poco. Dal rapporto emerge: “M49 ha smesso di alimentarsi e si scarica contro la saracinesca della sua tana; M57 ripete costantemente dei movimenti in maniera ritmata causandosi lesioni cutanee all’avambraccio sinistro e DJ3 si nasconde  e non entra nella tana per alimentarsi”. “... Sia M49 che M57 saranno costretti per circa quattro mesi ad una detenzione in spazi per nulla ampi e privi di stimoli ambientali”. E' in corso una delicata fase investigativa coperta dal riserbo previsto dal codice di procedura penale".
 
"Io chiedo - prosegue Costa - che il presidente della provincia di Trento, responsabile della scelta di catturare questi orsi, corra ai ripari. Devono essere portati in quota, liberati e monitorati con un radiocollare adeguato. Tra poco andranno in letargo, hanno il diritto a vivere in montagna, nel loro habitat, dove possono essere seguiti e geolocalizzati in ogni momento. Sono sicuro che la giustizia faccia il suo corso e possa attestare le condizioni in cui versano i tre orsi, che sicuramente non meritano questa non-vita".

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