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Salvini condivide il video degli orsetti ma secondo lui sono a Ponte di Legno

Dopo il governatore Zaia, che riferiva di una cucciolata in Veneto, questa volta il Ministro dell'Interno "sposta" la scena in Lombardia

Il video dei cuccioli di orso che attraversano la strada è diventato talmente virale da coinvolgere il Ministro dell'Interno. Matteo Salvini, ovviamente a livello personale e non da ministro, ha condiviso il video rimbalzato su facebook per augurare "Buonanotte, da me e dagli orsetti" a tutti i suoi fan. Secondo Salvini, però, l'avvistamento si sarebbe avvenuto a Ponte di Legno, in Lombardia. Dopo la "bufala" condivisa dal governatore leghista del Veneto, Luca Zaia, l'orsa con quattro cuccioli torna ad essere "contesa" a suon di click. 

In realtà, come abbiamo scritto, il video è stato girato in Trentino, nella zona del Banale, ai piedi del Brenta. Secondo quanto scrive la pagina facebook Convivere con l'orso sulle Alpi, per smentire altre bufale, non ci sarebbe da preoccuparsi: la madre non è morta, come riportato da un quotidiano online locale, e i piccoli non sono certo in balìa di se stessi.

"Quello che sta succedendo - si legge nel post - è abbastanza chiaro: siamo nel periodi degli amori degli orsi e questo è il momento in cui le madri abbandonano i cuccioli di 1,5 anni per tornare in estro e riprodursi nuovamente come è tipico della specie. La disgregazione familiare può avvenire per la presenza di un maschio adulto o è la stessa femmina che allontana i cuccioloni. Ed è proprio quello che sta accadendo anche in questo caso: maschi adulti sono stati visti anche oggi poco lontano da dove si trovano i 4 orsetti; per i cuccioloni tutto ciò è sicuramente un evento traumatico e pertanto sono sicuramente “smarriti” e “spaesati” e insistono un po’ a seguire la madre e un po’ a trovare la loro strada; anche la madre, allo stesso tempo, è forse un po’ indecisa sul da farsi e sta valutando la situazione. Si tratta insomma di una normale disgregazione familiare ursina, forse con l’unica particolarità che sta avvenendo sotto gli “occhi” dei riflettori".

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