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La bandiera olimpica è arrivata in Italia: parte il countdown per i prossimi giochi

Fugatti: “Grande orgoglio e una storica opportunità”

E' sbarcata lunedì 21 febbraio, all'aeroporto di Malpensa, a Milano, dopo 10 ore di volo accompagnata dall’oro olimpico trentino Amos Mosaner e dagli altri atleti, la bandiera a cinque cerchi. E' questo un momento significativo che chiude il passaggio di testimone fra Pechino 2022 e Milano-Cortina 2026.  Ora, però, bisogna lavorare a ritmo sostenuto per i prossimi giochi invernali.

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“Essere qui è motivo di grande orgoglio" ha affermato il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, a Milano per l’arrivo del vessillo. Il presidente ha evidenziato l’impegno concreto nel passare dalla fase progettuale a quella operativa, in vista dei Giochi invernali che tra quattro anni interesseranno anche il Trentino: “Il nostro territorio diventerà teatro di competizioni adrenaliniche come lo sci nordico, il salto con gli sci e il pattinaggio velocità. Dobbiamo preparare una straordinaria edizione, per vivere al meglio una storica opportunità di crescita e nuovo sviluppo”.

A darne notizia, anche l'ufficio stampa della provincia. Il vessillo, conservato in una teca durante il viaggio, porta i nomi delle città ospiti delle edizioni passate ed è arrivata a bordo dell’Airbus 350-900 dell’Air China che ha riportato in Italia la delegazione olimpica.In testa a quest'ultima c'erano il presidente del Coni Giovanni Malagò e il ceo di Milano-Cortina Vincenzo Novari, oltre a quattro degli atleti che in queste due settimane hanno fatto sognare gli italiani con le loro imprese: Federica Brignone (medaglia d’argento nello slalom gigante e bronzo nella combinata femminile), Arianna Fontana (oro nei 500m, argento nei 1.500 e nella staffetta mista), Francesca Lollobrigida (argento nei 3.000m nel pattinaggio di velocità su ghiaccio e bronzo nel mass start di pattinaggio di velocità su ghiaccio) e il cembrano Amos Mosaner (oro nel doppio misto del curling).

Il presidente Fugatti ha salutato con particolare calore questi due ultimi atleti: Lollobrigida è infatti trentina d’adozione e si allena nell’impianto di Baselga di Piné. Mosaner, che tra 4 anni dovrà difendere l’oro nel curling insieme alla compagna di squadra Stefania Constantini non ha nascosto l’emozione: “Per noi sarà un grande orgoglio rappresentare l’Italia in casa e regalarvi emozioni. Sarà difficile difendere la prima medaglia nel curling per l’Italia, ma lavorerò sodo anno per anno. Mi farò trovare pronto per il 2026”.

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