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Troppi camion e manca la ciclabile, nuova rotatoria tra Gardolo e Lavis: ecco come sarà

Approvato il progetto: "La nuova rotatoria dovrebbe risolvere i problemi di traffico"

Nuova rotatoria a Trento nord, o meglio nuovo assetto per la rotatoria esistente in via Alto Adige, uno dei nodi cruciali della viabilità a margine della città. I problemi che hanno portato il Comune di Trento, in accordo con il confinante Comune di Lavis, a rimodulare la viabilità sono tanti: il traffico prima di tutto, ma anche la mancanza di un collegamento ciclo-pedonale e lo scarso spazio di manovra per i tanti mezzi pesanti. 

"E' pesente - scrive il Comune - un numero notevole di mezzi pesanti provenienti dalla zona industriale nord di Lamar di Gardolo. Tali mezzi per dirigersi in direzione sud sono costretti ad utilizzare l’incrocio esistente, attualmente regolamentato con una corsia di immissione, che non assicura affatto una buona fluidità della manovra in quanto prevede l’attraversamento della corsia in direzione Nord della via Alto Adige".

Il progetto prevede la realizzazione di una nuova rotatoria posta in corrispondenza dell’attuale incrocio andando a convogliare i flussi di traffico di via Alto Adige – Sponda Trentina, via Salorno e Lungavisio Luigi Tomasi; la carreggiata in direzione nord in entrata verso la rotatoria e in uscita dalla medesima in direzione sud verrà ridotta, rispetto alle due attuali, ad una sola corsia di larghezza pari a 5 metri. La rotatoria avrà dimensioni nette pari a 19 metri per 29 con l'anello esterno di 1 metro e mezzo pavimentato con smolleri in porfido ed una corsia utile al traffico veicolare di 7 metri. Per la realizzazione dell'opera, del costo di 850mila euro, bisognerà però attendere il 2022. 

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