"Non si affitta a trentini": la protesta in Puglia contro l'abbattimento dell'orsa

La foto del cartello è comparsa sulla pagina Facebook Azzurro Ionio

“Causa ordinanza di uccisione orso, non si affitta ai trentini”. È quanto recita un cartello comparso in provincia di Taranto e pubblicato sulla pagina dell'associazione Azzurro Ionio.

"Ci spiace ma bisogna fare qualcosa", continua il testo, che vuole essere una protesta contro l'ordinanza di abbattimento dell'orsa del Peller. Il cartello, affisso in via Manzoni a Campomarino di Maruggio (Ta), vuole richiamare l'attenzione sull'ingiustizia di una decisione presa dal presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti prima ancora che la dinamica dell'aggressione dell'animale, ai danni di due uomini, padre e figlio, fosse ricostruita.

Contro l'ordinanza si erano già scagliate diverse associazioni ambientaliste, oltre che il ministro dell'ambiente Sergio Costa. Diverse anche le petizioni online che chiedono di risparmiare la vita all'animale. L'obiettivo dell'originale protesta di Azzurro Ionio è di spingere la Provincia a riflettere e fare un passo indietroma anche spronare i trentini, affinché si facciano sentire. Nei giorni scorsi un'altra associazione sempre in difesa del plantigrado aveva bloccato la A22.

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