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Domenica, 25 Febbraio 2024
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Festival dell'economia, Extinction rebellion blocca il traffico

La protesta durante l'intervento del ministro della Transizione ecologica Cingolani: "Il Pnrr italiano non è che una pioggia di sovvenzioni per favorire le grandi opere"

"Il processo di diversificazione delle fonti energetiche è partito cercando di recuperare il tempo perduto: stiamo mantenendo la promessa di ridurre del 55 per cento le emissioni di CO2 entro il 2030. La dipendenza italiana dal gas russo sarà azzerata entro l'inverno 2024/2025: gli aumenti del 600-700 per cento del prezzo del gas sono inaccettabili". Le parole sono del ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani alla 17esima edizione del festival dell'economia di Trento. 

Il ministro per la Transizione ecologia Roberto Cingolani al festival dell'economia di Trento 2022-2

Cingolani è intervenuto oggi, venerdì 3 giugno, al festival e ha affrontato innanzitutto le conseguenze sulle economie europee della guerra in Ucraina e dalle sanzioni alla Russia con lo stop all'acquisto di idrocarburi. Ma mentre il titolare del dicastero che dovrebbe traghettare l'Italia verso un futuro verde e sostenibile parlava prima di Pnrr, guerra in Ucraina e transizione energetica e poi di come "cambiare il modello di sviluppo per la transizione ecologica passando dalle parole ai fatti", fuori dal teatro sociale di Trento le attiviste e gli attivisti di Extinction rebellion (Xr) protestavano bloccando il traffico. 

Il movimento ambientalista non violento è noto per le sue azioni di protesta "fisica" per chiedere azioni urgenti contro il cambiamento climatico. Per le stesse ragioni oggi hanno deciso di bloccare il traffico in via Rosmini sedendosi per terra in mezzo alla strada con uno striscione: "Nel festival dell'economia - spiegano - molti interventi di ministri del governo stanno promuovendo il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) e la transizione ecologica che dovrebbe portare avanti. Ma ad oggi il Pnrr italiano e la fetta che spetta al Trentino non è che una pioggia di sovvenzioni per favorire le grandi opere, di fatto non consentirà la transizione ecologica e l'abbassamento delle emissioni di COma potrebbe addirittura aggravare l'impatto climatico dell'Italia e del Trentino. I ministri Giovannini, Giorgetti e Cingolani dovrebbero rendere conto di ciò alla popolazione".

In corteo contro il ministro Giovannini e la circonvallazione ferroviaria

La protesta di Extinction rebellion a Trento durante il festival dell'economia 2022-2

"Per questo - concludono le ragazze e i ragazzi di Extinction rebellion - chiediamo ai ministri presenti l'istituzione di assemblee di cittadini e cittadine a livello nazionale per la messa in atto di una transizione ecologica reale e giusta, orientata verso fonti di energia rinnovabile". 

Anche la confederazione unitaria di base (Cub) e il sindacato di base multicategoriale (Sbm) di Trento hanno indetto per domani, sabato 4 giugno, un corteo cittadino contro il ministro delle Infrastrutture e mobilità sostenibili Enrico Giovannini che al festival parlerà di Pnrr. Il corteo si troverà alle 16 in piazza Dante e arriverà al centro sociale in via Oss Mazzurana dove, dalle 17 alle 19, è in calendario l'evento con il ministro.

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