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Domenica, 5 Dicembre 2021
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La mascherina non sparisce, bisogna averla sempre con sé

Tutta Italia è in zona bianca ed entra in vigore l'ordinanza firmata dal ministro della Salute Roberto Speranza. Decade l'obbligo che durava da marzo 2020, ma ci sono alcune eccezioni: quando e dove resta obbligatorio indossare i dispositivi di protezione individuale

Da oggi, lunedì 28 giugno, tutta Italia è in zona bianca. Stop alle mascherine all'aperto, per effetto dell'ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza. Recependo l'indicazione del Comitato tecnico scientifico per le zone a più basso rischio epidemico, fino al 31 luglio 2021 che è il giorno in cui scade lo stato di emergenza covid, non sarà più obbligatorio indossare la mascherina all'aperto. Il provvedimento riguarda solo le zone bianche: nel caso in cui una regione dovesse tornare gialla, l'utilizzo della mascherina tornerebbe ad essere obbligatorio anche all'esterno in qualsiasi situazione. Rimangono però alcune eccezioni: per questo sarà comunque sempre necessario portare con sé un dispositivo individuale di protezione.

Perché da oggi bisogna portare con sé la mascherina: quando e dove resta l'obbligo

In tutte le situazioni in cui non possa essere garantito il distanziamento, si configurino assembramenti o affollamenti, ci si trovi negli spazi all'aperto di strutture sanitarie e in presenza di soggetti immunodepressi, infatti, sarà necessario mettere la mascherina anche se ci si trova all'aperto. Facciamo qualche esempio. La mascherina si può togliere se si sta seduti al tavolo di un ristorante o di un bar all'aperto, ma va indossata quando si va a pagare il conto alla cassa o ci si alza per andare in bagno. E ancora: si può stare senza se si passeggia in strada da soli o con una persona convivente, ma si deve indossare quando si entra in un negozio al chiuso.

Decade dunque l'obbligo che durava da marzo 2020, ma il dispositivo individuale di protezione andrà indossato anche per occasioni quali mercati, fiere, code e, ovviamente, se si entra in qualsiasi spazio chiuso, che sia un negozio, un museo, un cinema o un teatro. Come già in passato, inoltre, l'obbligo di mettere la mascherina (anche al chiuso e in caso di assembramento), come specificato nelle Faq del governo, non vale per queste categorie e nei seguenti casi:

  • bambini sotto i 6 anni di età;
  • persone che, per la loro invalidità o patologia, non possono indossare la mascherina;
  • operatori o persone che, per assistere una persona esente dall’obbligo, non possono a loro volta indossare la mascherina (per esempio: chi debba interloquire nella lingua dei segni con persona non udente).
  • mentre si effettua l'attività sportiva;
  • mentre si mangia o si beve, nei luoghi e negli orari in cui è consentito;
  • quando si sta da soli o esclusivamente con i propri conviventi.

L'obbligo di indossare la mascherina rimane sui mezzi pubblici. Nessuno sconto anche per musei, cinema o teatri al chiuso, dove la mascherina andrà utilizzata anche quando è possibile rispettare il distanziamento. Negli spettacoli all'aperto invece, sarà necessaria solo quando c'è il rischio di creare assembramento. Al chiuso e nelle eccezioni all'aperto menzionate va indossata anche dalle persone vaccinate. In spiaggia invece non è obbligatoria, purché si rimanga ad una distanza di sicurezza di almeno un metro dagli altri bagnanti. Per quanto riguarda lo svolgimento dell'attività lavorativa e delle attività scolastiche, inoltre, la mascherina è obbligatoria nelle situazioni previste dagli specifici protocolli di settore.

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