Giovedì, 29 Luglio 2021
Attualità

Il Mart riapre al pubblico con la mostra di Boldini

La riapertura vedrà la nuova grande mostra “Giovanni Boldini. Il Piacere”. I biglietti sarabbi acquistabili online, verranno garantite contingentamento e misure di sicurezza garantite. Aperti anche l’Archivio del ’900 e la biblioteca del museo

Il Mart ha allestito nuove esposizioni che dalla terza settimana di gennaio accoglieranno il pubblico dopo settimane di restrizioni. I biglietti saranno acquistabili online, gli ingressi verranno contingentati, il distanziamento fisico garantito e la temperatura misurata. Insieme alle mostre riaprirà anche l’Archivio del ’900. Gli orari saranno sempre gli stessi: dal martedì al giovedì dalle 10 alle 16, venerdì dalle 10 alle 13. Cambiano invece le modalità di accesso: ingresso su appuntamento (archives@mart.tn.it) per un massimo di 5 persone alla volta.

Oltre alla grande mostra Caravaggio. Il contemporaneo visitata, pur nei limiti del contingentamento, da più di 12mila persone nel primo mese, è pronta l’attesa retrospettiva su Giovanni Boldini. In piazza e nel garage, due nuovi progetti outdoor sono già visitabili: Sol Invictus di Luciano e Ivan Zanoni e Twingo Monument di Daniele Nicolosi. Proseguono i Focus dedicati a Nicola Samorì, Luciano Ventrone, Guido Iannuzzi e Velasco Vitali. Infine, apriranno altre due nuove mostre a Trento: la prima in Galleria Civica dedicata alla donazione Gian Leo Salvotti de Piccolo Bindis e la seconda a Palazzo delle Albere su Umberto Moggioli.

Sabato 16 gennaio si è svolta la preview riservata alla stampa per la riapertura del museo. Sono intervenuti il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, l'assessore provinciale alla cultura Mirko Bisesti e il presidente del Mart Vittorio Sgarbi. Con grande felicità il Mart ha accolto nuovamente giornalisti e ospiti che, nel rispetto delle regole sul contingentamento, hanno partecipato stamattina alla conferenza stampa per la riapertura, trasmessa in diretta Facebook sulla pagina del museo. 

«Quella attesa per lunedì (18 gennaio ndr) è una riapertura che ha il sapore della speranza verso il futuro - ha evidenziato il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti -. I visitatori trentini potranno finalmente gustare le opere del Mart, ed in particolare la nuova mostra di Boldini, in assoluta sicurezza: si tratta di una vittoria personale del presidente Sgarbi, che tanto ha interloquito con i rappresentanti del Governo affinché luoghi come questo possano riaprire i battenti. L’auspicio è che la classificazione del Trentino in zona gialla possa essere confermata anche nelle prossime settimane, per consentire lo sviluppo e la realizzazione delle idee promosse da questa importante realtà di cui andiamo orgogliosi». 

«Il Mart è uno dei primi musei a livello nazionale che coglie l’opportunità di ospitare i visitatori nei propri spazi. Si tratta di un messaggio di positività che speriamo possa diffondersi in tutto il Paese» sono state le parole dell’assessore provinciale alla cultura, Mirko Bisesti, che ha evidenziato come i protocolli messi a punto dalla Provincia autonoma in estate garantiscano la sicurezza necessaria per rilanciare le attività del museo. «Fermare l’arte significherebbe fermare la crescita della nostra società. La mostra che inauguriamo ha la capacità di aprire il cuore dei visitatori, pur in un momento così difficile».

Il Presidente Sgarbi ha parlato di "festa Grande" annunciando l'apertura al pubblico lunedì 18 gennaio dell'attesa mostra su Giovanni Boldini, nel novantesimo anniversario della morte. In primavera la mostra sarà poi riallestita a Parigi, al Petit Palais.  Sgarbi ha confermato l'arrivo di una importante opera attribuita a Caravaggio, la Maddalena in estasi. «Di questo capolavoro esistono diverse copie, al Mart arriverà da Londra quella che a parere mio e di molti importanti studiosi è l'originale, la più bella versione conosciuta e recentemente ritrovata in una collezione privata. 
Il Mart di Rovereto è il primo museo d’Italia che riapre al pubblico dopo la lunga chiusura di questi mesi di restrizioni e lo fa con grandi progetti e continue sorprese. Apriamo tutte le nostre sedi, apriamo con le collezioni e le mostre allestite, le abbiamo preparate nelle scorse settimane in attesa di poter accogliere i visitatori. Da lunedì si potrà e noi già oggi siamo qui; non abbiamo perso nemmeno un minuto per non sottrarre neppure un altro giorno al pubblico che ha diritto a godere delle mostre, dei musei, della cultura, come "servizi essenziali».

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il Mart riapre al pubblico con la mostra di Boldini

TrentoToday è in caricamento