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Trentino, un anno di notizie: non solo coronavirus

Elezioni comunali, scoperte scientifiche, meriti sportivi, maxi operazioni delle forze dell'ordine. Il 2020 è stato un anno diverso e nonostante l'epidemia abbia stravolto i piani di molti, il mondo non si è fermato

Foto di repertorio

Volge ormai al termine questo anno bisestile reputato abbastanza disgraziato. Il 2020 verrà ricordato certamente per l'epidemia da coronavirus che si è diffusa in tutto il mondo, ma non solo. Tra i tanti riassunti e bilanci realizzati nell'ultimo periodo dell'anno, Dan e Dav, i fratelli gemelli che realizzano vignette, animazioni, illustrazioni umoristiche, caricature e molto altro divulgandole sui social, hanno realizzato un cartone di 6 minuti divenuto virale in poco tempo.

Il coronavirus ha portato tantissime conseguenze, dopo i contagi, le restrizioni, il lockdown, le mascherine obbligatorie, le indicazioni del Governo su quasi ogni aspetto della propria vita, la sua diffusione ha fatto emergere tante storie, basti pensare anche solo a quelle ritenute "più divertenti" e divulgate dal Comune di Trento: dai gatti randagi, puntuali come orologi svizzeri, al bisogno di libertà, anche rimanendo in un parcheggio per camper. Durante i due mesi di lockdown il telefono dell'Urp (Ufficio Relazioni con il Pubblico) del Comune di Trento, non ha smesso un attimo di squillare. Gli italiani e i trentini hanno dovuto destreggiarsi tra decreti, ordinanze e, soprattutto, molteplici interpretazioni della stessa legge.

Sul fronte scolastico ci sono state tante rivoluzioni forzate. La didattica a distanza era l'unica via percorribile per non interrompere completamente la formazione. Le critiche sulle scelte adottate dal Governo sono state durissime e la questione non è ancora finita. L'illusione di tornare alla normalità a settembre è stata spazzata via dalla seconda ondata di contagio che è arrivata con l'autunno. Lauree dal salotto al computer, video-lezioni e test online, la scuola è davvero cambiata nel 2020 e non si hanno ancora certezze per il 2021.

In Trentino, però, c'è stato anche chi è stato resiliente e che, ancora a maggio, ha compreso la necessità di reinventarsi per non affondare. È il caso di quell'azienda trentina che ha brevettato una macchina che produce 70.000 mascherine al giorno. LeCont di Rovereto, una realtà con 30 dipendenti, tra i più importanti player del mondo nel settore degli pneumatici racing è passata dalle gomme per moto sport alle mascherine, una riconversione lungimirante.

Il coronavirus ha portato anche ad annullare uno degli appuntamenti trentini più importanti che fino al 2019 accoglieva turisti anche dall'estero: i mercatini di Natale. La decisione del Comune di Trento era arrivata dopo metà ottobre e se a un primo momento erano stati concessi i banchetti delle caldarroste e del vin brulè, il sindaco Ianeselli si è visto costretto a chiuderli a metà novembre, dopo aver ricevuto le foto di una città piena di gente.

L'anno si chiude con la linea dura e il monitoraggio anche della rete internet per scovare eventuali feste clandestine, ma anche con la speranza di tornare presto a vivere come prima della diffusione del contagio. La campagna vaccinale è iniziata portando con sé la speranza di molti e le polemiche di altri. Tra le persone a favore del vaccino c'è chi già inizia a chiedersi quando sarà il "suo momento". Pare che l'Italia voglia raggiungere la cifra di 13 milioni di vaccinati già entro la primavera. Dal punto di vista economico e di aiuti, sono tanti i bonus che sono stati inseriti nella manovra del 2021 discussa a fine anno.

Il 2020 non è stato, però, solo l'anno della diffusione del coronavirus. In Trentino, in 157 Comuni, tra il 20 e il 21 settembre ci sono state le elezioni. Tante le conferme nei vari Comuni almeno quante le rivoluzioni, Trento è passata sotto l'amministrazione di Franco Ianeselli, dopo la direzione ultra decennale di Alessandro Andreatta: dal 2009 al 2020, dopo un primo periodo di reggenza iniziato nel 2008 con le dimissioni di Alberto Pacher. Parallelamente alle elezioni comunali, si è votato per il referendum costituzionale.

Il braccio di ferro tra Provincia autonoma di Trento e animalisti ha caratterizzato tutto il 2020. Tra le ordinanze del presidente della Provincia Maurizio Fugatti, le manifestazioni degli attivisti, quello legato agli orsi e al Casteller è stato un argomento affrontato e dibattuto anche fuori dal Trentino. Non sono mancati i video, divenuti quasi sempre virali in pochissimo tempo, degli avvistamenti di orsi nelle diverse valli. Compreso quello di maggio, quell'incredibile video dell'incontro ravvicinato tra un orso, un bambino e un papà che oltre a filmare quanto stesse accadendo, ha guidato il figlio a raggiungerlo con calma e lucidità.

Nel 2020 è stato anche aperto un casting per un film, ma solo per trentini. Un curioso annuncio di ricerca è apparso su Trentino Casting: «Uomini e donne dall'aspetto... nordico. Questa la descrizione che compare in un avviso di Trentino Casting, rivolto ad aspiranti di entrambi i sessi, e praticamente di ogni età. Massimo riserbo sul film, si dice solo che sarà girato a marzo in Trentino» a febbraio.

Successi anche dal punto di vista culinario. La Guida Michelin ogni anno assegna alle eccellenze italiane le sue stelle e Brunel, già "stellato" in edizioni precedenti, ne ha ricevuta una anche nell'edizione 2021 della Guida Michelin. Il suo Ristorante Gourmet di Arco, inoltre, si aggiudica anche il premio speciale per il servizio in sala. Tre tappe in Trentino Alto Adige nella nuova Guida ai Ristoranti d'Italia Gambero Rosso 2021. La nuova edizione è stata presentata al termine di un anno.

 E poi ci sono stati i riconoscimenti trentini di spessore: dagli elogi all'università di Trento, fino ai riconoscimenti per diversi meriti alle persone. L'università di Trento è considerata "al top" a livello mondiale grazie alle persone che quotidianamente lavorano nei settori più disparati per portare avanti la ricerca scientifica. Sono ben 64 i professori e le professoresse, i ricercatori e le ricercatrici dell'ateneo trentino segnalati nella classifica stilata dalla Stanford University che ogni anno analizza gli autori più citati, e quindi più influenti, a livello mondiale in tutti i settori di ricerca.

Eccellenze che collegano Trento alla Cina, sempre in ambito universitario, con una cattedra dove si siederà il professor Paolo Rocca, già docente al Dipartimento di Ingegneria e Scienze dell'Informazione nell'ateneo trentino, chiamato per tre anni dall'Università di Xidian, la città famosa per l'esercito di terracotta ma anche per la progettazione di Fast, che sarà il più grande radiotelescopio al mondo. 

I trentini hanno portato a casa anche risultati sportivi di prestazione e morale non indifferenti: dalla nuotatrice Arianna Bridi, che alla 55esima edizione della Maratona del Golfo che si è disputata sabato 5 settembre a Napoli ha scritto un nuovo record, ai primi due "allenatori della gentilezza":  Massimo Zanetti ed Anna Pontalti, che allenano il settore giovanile dell’Asd (Associazione sportiva dilettantistica) Rugby Benacense di Riva del Garda.

Il Muse (Museo delle Scienze) ha fatto la sua parte, condividendo non solo eventi e attività, ma anche interessanti scoperte come quella del sito di cacciatori d'orso più antico d'Italia nel riparo di Cornafessa, così come raccontare perché una parte dei meriti per l'estinzione di massa dei dinosauri sarebbe da attribuire ai trentini. Curiose anche le scoperte e le ricerche condotte intorno alla pianta carnivora diabolica e dell'odore che emana la pianta tropicale fiorita al museo in autunno.

È stato anche un anno di grandi operazioni da parte delle forze dell'ordine che, oltre ai consueti controlli e alle attività di routine, hanno messo in crisi e chiuso cicli produttivi di sostanze stupefacenti, fermato un sodalizio di grossisti della droga, scoperto il commercio illegale di sostanze dopanti scovato grazie a un'attività di intelligence svolta dall'ufficio investigazioni. E non va di certo nel dimenticatoio l'operazione della Guardia di Finanza di Cles che ha scoperto un caso di evasione fiscale internazionale, attuato tramite una «esterovestizione societaria», che ha consentito, ad un imprenditore della Val di Non, negli anni dal 2014 al 2020, di sottrarre al fisco italiano una base imponibile di quasi 30 milioni di euro. Oltre alla maxi operazione denominata «Perfido» dove i carabinieri del  Ros (Raggruppamento operativo speciale) e dei comandi provinciali di Trento, Roma e Reggio Calabria hanno accertato l'esistenza e l'operatività di una locale di ‘ndrangheta nella provincia di Trento è culminata giovedì 15 ottobre, alla mattina, con l'esecuzione di un'ordinanza di applicativa di misure cautelari.

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