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Dpcm in arrivo, l'Italia chiusa dal 24 dicembre al 6 gennaio

Il nuovo Dpcm che varerà una stretta uguale in tutto il paese potrebbe arrivare tra oggi e domani. Due le ipotesi sul tavolo con una proposta di mediazione da parte di Conte: lo stop a singhiozzo o tutto chiuso fino alla fine delle Feste

Ultimi giorni, forse ore, di lavoro al Goveno per il lockdown di Natale, con l'Italia in zona rossa o arancione, anche se non si sa ancora come sarà effettivamente. Come riporta Today, il governo di Giuseppe Conte è diviso su quali misure prendere in considerazione per la stretta annunciata nei giorni scorsi e confermata martedì 15 dicembre così come sui tempi, mentre il Comitato Tecnico Scientifico ha inviato al governo il documento in cui chiede di «inasprire le misure e aumentare i controlli secondo le indicazioni contenute nel Dpcm del 3 dicembre» ma «modulandole come si ritiene opportuno»: ovvero, lasciando la scelta all'esecutivo su come intervenire. Risolvendo anche la grana degli spostamenti tra piccoli comuni. Ma la situazione è precaria in tutta Europa: «Troppi contagi».

Zona arancione e rossa a Natale e Capodanno

I retroscena dei giornali raccontano che l'ultima riunione è stata piuttosto accesa perché tra gli scienziati non c'è accordo sulle misure da prendere per Natale e Capodanno. Nel verbale finale si parla del rischio assembramenti ma non si suggeriscono soluzioni sulle chiusure nei comuni e nelle regioni o sulle zone rosse, arancioni o gialle. Sugli spostamenti e sulla data del 21 dicembre il Cts non si è espresso. Mercoledì 16 dicembre è però in programma una nuova riunione con la Conferenza delle Regioni (a sua volta divisa tra rigoristi ed aperturisti) e pare ci sia la possibilità che una volta conclusa il Governo decida un lockdown soft da attuare nei giorni festivi e prefestivi, ovvero il 24, 25 e 26 dicembre, il 31 dicembre e il primo gennaio e il 5 e il 6 gennaio. Oppure che si decida per la linea dura, ovvero portare l'Italia in zona rossa o arancione direttamente dal 21 dicembre. L'incontro con le Regioni comincia alle 8,30 e si parlerà prima del piano di vaccinazione. Poi si passerà all'argomento caldo. Le ipotesi in campo, spiega oggi il Corriere della Sera, rimangono sostanzialmente tre:

  • la zona rossa nei festivi e prefestivi con chiusura dal 24 al 27 dicembre, dal 31 al 3 gennaio e durante l'Epifania di negozi, ristoranti e bar tranne gli esercizi essenziali;
  • l'Italia in zona arancione per tutte le due settimane di festa e in rosso durante le festività; 
  • l'Italia in zona arancione soltanto per le due settimane di festa. 
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