"La fede non va più bene, colpa del lockdown": lite in gioielleria, arrivano i poliziotti

Un'accesa lite in una gioielleria del centro ha attirato l'attenzione di una Volante, ecco cos'è successo

Volevano restituire le fedi nuziali perchè, con i matrimoni bloccti durante il lockdown, ormai non erano più della misura giusta. Questo il bizzarro "movente" che ha scatenato un'accesa lite in una gioielleria del centro, attirando l'attenzione di una volante della Polizia di passaggio. Trattandosi di una gioielleria i poliziotti si sono chiaramente fermati a vedere cosa stesse succedendo. Non una rapina, fortunatamente, ma un acceso diverbio tra la commessa del negozio e la cliente che, come prova del fatto che ormai la fede non calzasse più, l'ha infilata al dito per poi tentare d sfilarsela, senza riuscirci. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • M49 e JJ4: online la mappa per sapere dove sono

  • Lavoratori dalla Romania, la Giunta scrive a Roma: ipotesi "quarantena attiva"

  • 'Carne coltivata', è trentina l'unica azienda a occuparsene in Italia

  • Cristiana Capotondi a Trento: sarà Chiara Lubich

  • Come eliminare il grasso in eccesso? Gli specialisti di Merano usano... il freddo!

  • Lascia le sue cose al rifugio e scompare, lo cercano tutta la notte: era al bivacco

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TrentoToday è in caricamento