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Treepicker (dal profilo Instagram del marchio)

Treepicker (dal profilo Instagram del marchio)

Il legno post Vaia trasformato in casette per uccelli di design: ecco il progetto Treepicker

Per ogni articolo venduto verranno piantati da uno a cinque alberi. Coinvolte solo aziende locali nella produzione e una onlus che lavora con ragazzi Down per il packaging

Il legno rimasto a terra dopo la tempesta Vaia prende nuova vita diventando prodotto di design sotto forma di casetta per gli uccelli. È Treepicker, il progetto lanciato sul sito di Crowfounding 'Kickstarter'. Per ogni articolo venduto, racconta a TrentoToday Nicholas Beraghi, creative partner del marchio, verranno piantati da uno a cinque alberi.

La produzione di Treepicker è totalmente locale e si avvale dei servizi di falegnamerie della zona colpita da Vaia, tra cui la Cocco Gabriele Falegnameria di Montorso Vicentino. Per quanto riguarda il confezionamento, invece, il progetto si affida all'associazione Agendo, onlus con sede a Vicenza, che lavora con ragazzi Down.

Il brand in fase di lancio, che ha ottenuto la certificazione della Filiera solidale Vaia 2018, è nato dalla collaborazione tra Quattro Creative Studio e Studio delle Alpi, entrambi con sede in Lussemburgo. "Il nostro primo prodotto saranno delle casette per uccelli - racconta Beraghi -, perché vorremmo che dagli alberi caduti, che erano la casa dei volatili, si potessero in qualche modo ricreare dei nidi, anche se artificiali".

Nicholas Beraghi,Anne Kieffer, Nathalie Matiz, Arnaud Mouriamé-2

(I ragazzi di Treepicker, da destra Nicholas Beraghi, Anne Kieffer, Nathalie Matiz, Arnaud Mouriamé)

Treepicker propone una linea di prodotti green, che utilizzi il legno degli schianti di Vaia coinvolgendo le realtà locali, anche trentine. "Non si tratta di una onlus - sottolinea Beraghi - ma di un vero e proprio business, anche se il profitto è minimo. L'idea comunque è quella di dimostrare come si può fare economia avendo rispetto per le zone colpite da emergenze ambientali". In futuro i soci del marchio vogliono ampliare il progetto andando nelle diverse zone colpite da problemi analoghi a quelli causati da Vaia. L'obiettivo è lo stesso: dare nuova vita al legno.

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