Foibe: lapide rimossa per evitare vandalismi, poi rimessa per la commemorazione

La lapide dedicata alle vittime delle Foibe viene tolta e rimessa in vista del Giorno del Ricordo

La lapide nuovamente installata stamattina, foto di Maurizio Rossi

Rimossa in via precauzionale per proteggerla dai vandali, installata nuovamente per il Giorno del Ricordo. E' ormai una "barzelletta", legata ad una ricorrenza purtroppo drammatica, la vicenda della lapide di Largo Pigarelli in ricordo delle vittime delle Foibe e degli esuli giuliani. Negli anni la lapide di marmo è stata imbrattata, distrutta, e perfino rubata, da ignoti puntualmente in vista della commemorazione ufficiale. 

Già l'anno scorso il Comune aveva deciso di rimuoverla, ufficialmente per manutenzione, qualche settimana prima del 10 febbraio, Giorno del Ricordo. Quest'anno la faccenda si è ulteriormente complicata: la sera prima della giornata ufficialmente dedicata al ricordo del dramma delle Foibe il circolo trentino di Casa Pound ha organizzato una commemorazione con fiaccole e bandiere. 

Per non lasciare i manifestanti di fronte ad una bacheca vuota la lapide è stata quindi installata la sera del 9 febbraio, e nuovamente rimossa per evitare che nella notte si potessero venirificare i tristi episodi di vandalismo registrati in passato. La lastra è stata poi nuovamente messa al suo posto nella mattinata di oggi, 10 febbraio, in vista della cerimonia ufficiale organizzata dal Comune.

Alle 15.00 si terrà la messa in ricordo delle vittime alla Basilica di San Lorenzo, poi un momento commemorativo presso la lapide, ed a seguire un incontro di approfondimento storico a Palazzo Geremia. Il presidente della Provincia Maurizio Fugatti è invece impegnato in trasferta insieme ad alcune classi dell'Istituto Marconi di Rovereto a Trieste, presso la Foiba di Bassoviza. 

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