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Baratella nuovo presidente dei commercianti del Trentino di Confesercenti 

Il neopresidente: «L'impegno che mi assumo è quello di alimentare il commercio tradizionale e di prossimità in sinergia con il commercio on line e dei centri commerciali. Il commercio tradizionale dei piccoli negozi va sostenuto, difeso e alimentato perché senza non esiste la comunità. Senza i negozi aumenta il degrado, senza i piccoli negozi di quartiere non c'è rigenerazione urbana»

Ivan Baratella

Ivan Baratella è stato nominato nuovo presidente dei Commercianti del Trentino, categoria rappresentativa del settore della Confesercenti del Trentino. Con lui nominato anche il nuovo consiglio direttivo composto da: Enzo Fox, Simone Chistè, Paolo Preschern, Laura Paissan, Samuela Conci, Silvana Martini, Aliona Luchita. Per la parte tecnica: Aldi Cekrezi, Sara Borrelli, Fabrizio Pavan. 

Ivan Baratella gestisce dal 2003 assieme al fratello Andrea e a due collaboratrici la Tabaccheria Edicola Ricevitoria in via Ezio Maccani 36 a Trento. Precedentemente sempre assieme al fratello Andrea ha gestito per 4 anni un Ristorante-pizzeria a Laives.  

Il neopresidente è pronto a traghettare operatori e categoria nel futuro. «L'impegno che mi assumo» dice Baratella «è quello di alimentare il commercio tradizionale e di prossimità in sinergia con il commercio on line e dei centri commerciali. Il commercio tradizionale dei piccoli negozi va sostenuto, difeso e alimentato perché senza non esiste la comunità. Senza i negozi aumenta il degrado, senza i piccoli negozi di quartiere non c'è rigenerazione urbana». 

«Nell' ultimo anno» prosegue Baratella «sono cambiate radicalmente le nostre abitudini, ci siamo trovati a fare i conti con negozi chiusi e la consacrazione definitiva del commercio online. Un commercio che non ci deve spaventare ma che può andare a sollevare e integrare il commercio tradizionale fatto di piccoli negozi e centri commerciali. Siamo davanti a un ennesimo cambiamento? Sicuramente». 

Per il presidente dei Commercianti del Trentino il commercio di prossimità è dunque l'anello di collegamento tra la periferia e il centro delle città, è ciò che può dare qualità e valore a quel piano di e-commerce trentino a cui si sta lavorando. 

«Chiediamo» ha proseguito «di essere coinvolti nella programmazione, insieme all’ente pubblico, delle modifiche urbanistiche e la rigenerazione urbana delle città. Abbiamo in essere sostanziali cambiamenti per le nostre città. Trento e Rovereto verranno coinvolte nei prossimi anni sul progetto europeo e il Tunnel del Brennero ne è un esempio. L’evoluzione delle città deve essere espressione degli interessi anche delle categorie economiche». 

Nel programma di lavoro anche quello della digitalizzazione delle attività. «Vogliamo diventare attori principali per l’implementazione della piattaforma del e-commerce trentina. A breve ci sarà un confronto e una collaborazione con la società vincitrice del bando. La nostra associazione darà il proprio contributo». Al lavoro dunque con professionalità e preparazione. «L'impegno che ci dobbiamo assumere come operatori di categoria» conclude Baratella «è quello di fare la differenza tra un click, un anonimo ordine on line e la valorizzazione del cliente. Solo con la formazione degli imprenditori e del personale possiamo arrivare pronti ai cambi dei paradigmi e delle richieste del mercato».

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