Lockdown «morbido» e l'ipotesi coprifuoco alle 21 in tutta Italia

Il premier Conte vuole attendere prima di varare un nuovo Dpcm. Una nuova stretta potrebbe essere programmata già la prossima settimana. Le Regioni intanto chiudono in ordine sparso

Dieci giorni per decidere sul lockdown che sarà in ogni caso più «morbido» rispetto a quello di marzo. Come riportato da Today, Giuseppe Conte vuole attendere prima di varare un nuovo Dpcm (Decreto del presidente del Consiglio dei ministri) anche se ci sono forze nella maggioranza che chiedevano ulteriori misure entro il week end e, soprattutto, non vuole muoversi prima che lo facciano altri paesi europei la cui situazione nell'emergenza coronavirus è oggettivamente peggiore rispetto a quella dell'Italia. 

Un lockdown "morbido" tra dieci giorni?

Il governo è consapevole del fatto che l'opinione pubblica è molto più ostile rispetto a sei mesi fa riguardo l'ipotesi di una nuova chiusura generalizzata e comincia a chiedersi cosa abbiano fatto le istituzioni per evitarla. Per questo ha intenzione di attendere almeno dieci giorni prima di muoversi. Dieci giorni in cui si studieranno i numeri con attenzione prima di muoversi tenendo conto dei numeri. La soglia fissata è quella di 2300 persone in terapia intensiva, ieri erano 992: 66 in più rispetto al giorno prima. 

Una situazione che, ammette il premier Giuseppe Conte alla Camera, «si sta rivelando molto critica» e che potrebbe portare ad una nuova stretta da parte dell'esecutivo, non nel weekend ma - scrive l'agenzia Ansa -, probabilmente già nei primi giorni della prossima settimana: «siamo pronti a intervenire se sarà necessario», conferma il presidente del Consiglio. Intanto i presidenti di regione continuano ad alzare l’asticella e ieri sono arrivati a chiedere di impedire i trasferimenti non solo tra regioni, ma anche tra comuni.

Adesso quindi la parola d'ordine è: attendere. Dieci giorni prima di un lockdown «morbido» che potrebbe prevedere il divieto di uscire di casa se non per ragioni di scuola, lavoro o salute e il blocco totale degli spostamenti tra regioni. In Germania, Francia e Spagna, oltre all'Irlanda dove c'è già un esempio di lockdown «morbido» con le scuole aperte e la facoltà di arrivare fino a cinque chilometri da casa.

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