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Oltre i campanili: firmata un'importante intesa fra Mezzolombardo e Mezzocorona

Per dare concretezza ad alcuni progetti entro questa legislatura: piscina intercomunale a Mezzocorona, ambulatorio h24 al centro sanitario San Giovanni di Mezzolombardo, ulteriore potenziamento di Air e rappresentanza nel cda della nuova Apt Paganella

Le Amministrazioni comunali di Mezzolombardo e di Mezzocorona si sono incontrate al completo, con sindaci, giunta, segretari e vicesegretari comunali per la firma dello storico accordo di collaborazione su progetti comuni firmato martedì pomeriggio ai «Spiazzi» del Monte. Prima, una seduta comunale congiunta tra le due giunte, con i sindaci Christian Girardi e Mattia Hauser a spiegare e condividere i singoli punti del protocollo. Una collaborazione che parte da lontano e che si fonda su solidi rapporti umani. I due sindaci hanno voluto esprimere gratitudine a chi, prima di loro, superando campanilismi e qualche diffidenza, aveva già avviato una proficua collaborazione tra i due comuni, ovvero gli ex sindaci Mauro Fiamozzi e il compianto Rodolfo Borga.

«Le battute e i campanilismi, come i simpatici sfottò tra i due comuni – hanno esordito i due sindaci – resteranno, naturalmente, a livello di folklore, com’è giusto». Fugato anche qualsiasi timore che l’accordo possa preludere a una possibile fusione, in futuro: «Collaborare più intensamente a beneficio di tutta la Piana Rotaliana – hanno detto in coro i due primi cittadini – non significa puntare a un comune unico. Le identità, anche alla luce di questa intesa, rimangono. Uniti siamo più forti e riusciamo a far stare meglio chi sceglie di vivere qui». «Grazie a Mezzolombardo – ha detto il sindaco Hauser – abbiamo potuto realizzare la nuova scuola media a costi quasi irrisori». «Insieme a Mezzocorona e agli altri comuni della Piana – ha aggiunto Girardi – Mezzolombardo è riuscita a salvare il suo presidio sanitario, utilissimo anche nell’emergenza, per il reparto Covid, i tamponi e i vaccini e che ora vogliamo potenziare con un ambulatorio per codici bianchi e verdi aperto 24 ore al giorno». Ma anche riportare alcuni servizi d’eccellenza, come la riabilitazione cardiologica (ora a Pergine) per le popolazioni di Piana, Paganella e Valli del Noce, è un piccolo sogno. «Il primo progetto concreto di collaborazione tra i due comuni – ha aggiunto Hauser – e in cui crediamo fortissimamente, è quello della piscina intercomunale, nell’area vicino alla scuola media».

Si tratta di una piscina, non di un lido o di un centro wellness (dai costi di gestione rischiosi), hanno voluto precisare Hauser e Girardi. Un’opera che deve essere economicamente sostenibile, da parte dei due comuni (compartecipazione delle due amministrazioni), con un partenariato pubblico-privato. C’è già una grossa impresa interessata. La nuova piscina sorgerà su un’area già di proprietà comunale, con una parte affacciata sul parco Bertagnolli e una parte sul retro della scuola. Sotto la pista di atletica un parcheggio, utile anche alla scuola, che punta su un indirizzo sportivo. Al coperto ci sarà una vasca semiolimpionica con una vasca piccola per bambini. Una vasca anche all’esterno. «La piscina dovrà funzionare tutto l’anno. Sarà in una posizione strategica anche per gli utenti che arrivano in bici, con la ciclabile della Galletta quasi ultimata, a piedi o con il treno, grazie alla stazione a 5 minuti», ha anticipato Hauser.

Le due giunte hanno poi ragionato su Air, l’Azienda Intercomunale Rotaliana, società pubblica in house di proprietà dei due comuni, insieme a San Michele all’Adige e Tuenno, che fornisce acqua, energia elettrica, illuminazione pubblica, servizi fognari. «È un gioiellino – hanno rimarcato le due amministrazioni – e una scommessa importante potrebbe essere incaricare la nostra multiutility di nuovi servizi per i comuni soci, ad esempio appalti e progettazioni». Infine il comparto turistico. L’ingresso della Rotaliana nell’ambito della Paganella è visto con entusiasmo per la complementarietà delle due offerte e il forte traino di un’Apt in continua crescita come quella dell’altopiano. Due gli obiettivi, ora, per Mezzolombardo e Mezzocorona: avere un rappresentante non solo nell’assemblea ma anche nel cda dell’Apt e promuovere il turismo del vino con una voce unica. «Mezzocorona e Mezzolombardo sono al centro di Trentino e Alto Adige e questa posizione strategica può essere un ulteriore volano per il turismo».

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