Incontri e cultura / Arco

Cartelli e cassonetti, i primi passi verso la convivenza con l'orso

Proseguono gli incontri territoriali voluti dall'assessore provinciale all’artigianato, commercio, turismo, foreste, caccia e pesca con delega ai grandi carnivori, Roberto Failoni

Proseguono gli incontri territoriali voluti dall'assessore provinciale all’artigianato, commercio, turismo, foreste, caccia e pesca con delega ai grandi carnivori, Roberto Failoni che oggi era ad Arco, insieme al dirigente del Servizio faunistico provinciale Alessandro Brugnoli, al coordinatore del settore grandi carnivori Claudio Groff, al direttore operativo di Trentino Marketing Nicola Polito e ad altri referenti dei Servizi Faunistico e Foreste e di Trentino Marketing. Tra i tanti temi affrontati nel confronto con i rappresentanti istituzionali dell'Alto Garda e Ledro, della Valle dei Laghi, della Vallagarina e del Territorio Val d'Adige, si è partiti dalla Direttiva Habitat e dal PACOBACE - il Piano d'Azione interregionale per la conservazione dell'Orso bruno sulle Alpi centro-orientali per tracciare poi le principali misure di prevenzione adottate.

In primis l'installazione dei cartelli di attenzione lungo strade forestali e sentieri, mille quelli già collocati, e dei cassonetti anti-orso, in continua implementazione. Come ribadito dall'assessore Failoni, di fronte a una situazione così complessa l'impegno deve essere collettivo: "Il nostro lavoro, e quello delle strutture e dei tecnici provinciali è massimo, al primo posto c'è la sicurezza dei nostri cittadini, per questo è necessario che tutti, amministratori e residenti, prestino attenzione alla raccolta dei rifiuti ma anche ad adottare i comportamenti corretti sul territorio", ha spiegato Roberto Failoni che ha ricordato anche le 25 nuove assunzioni per il Corpo forestale provinciale.

Durante l’incontro il dirigente Alessandro Brugnoli ha presentato i numeri del rapporto Grandi Carnivori, fra questi quelli riferiti all’orso vedono: “763 segnalazioni di presenza nel corso del 2023 nelle zone interessate, 79 sono invece i genotipi di orso campionati nell'areale di distribuzione che corrispondono a un centinaio di esemplari, subadulti esclusi".

Tanti gli interventi degli amministratori dei territori coinvolti, che hanno riportato i timori registrati fra i cittadini, chiesto chiarificazioni e precisazioni su singoli argomenti ed episodi e ringraziato l'assessore provinciale Failoni e i tecnici provinciali per le spiegazioni fornite e la disponibilità al confronto e al dialogo.

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