Sci, in Trentino un incidente ogni 10mila passaggi, di cui uno mortale all'anno

Negli ultimi anni si registra un incremento proporzionale alla crescita del numero di impianti

Repertorio

Ogni 10mila passaggi sulle piste da sci in Trentino si registra un incidente. E ogni anno uno degli infortuni ha esito mortale. Lo ha evidenziato un convegno che ha messo a confronto, presso il Polo Tecnologico di Rovereto, oltre 150 operatori delle ski area alpine provenienti da Alto Adige, Belluno, Verona e Valle d'Aosta.

Ad organizzare la giornata formativa, rivolta a operatori, gestori, forze dell'ordine, soccorritori, la Provincia autonoma di Trento, Trentino Sviluppo, Ordine ingegneri e Trentino School of Management. I dati presentati, raccolti dalla fine degli anni '90, mettono in luce un incremento del numero di incidenti sugli sci proporzionale all'aumento di passaggi agli impianti: 5 anni fa, con 60 milioni di passaggi annui, si registravano 8mila infortuni; nell'ultima stagione invernale completa i passaggi sono stati 80 milioni e si è saliti a 10mila episodi. 

Nella Provincia autonoma di Trento si sono verificati dieci incidenti mortali nel corso dell'ultimo decennio, di cui sette a seguito di un'uscita di pista autonoma degli sciatori. In otto casi su dieci, inoltre, gli infortuni sugli sci concernono cadute senza scontro con altri sciatori.

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