Martedì, 26 Ottobre 2021
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Euregio: ad Innsbruck inaugurato l'anno dei musei fra Trentino e Tirolo

Pronti a partecipare oltre 60 musei in 70 località dei tre territori, una decina nella nostra provincia

Oggi a Innsbruck, dopo la riunione della Giunta e dell’assemblea del Gect, si è celebrato al Museo di Arte popolare di Innsbruck anche il lancio ufficiale dell’Anno dei Musei Euregio 2021, al quale partecipano oltre 60 musei in 70 località dei tre territori (una decina quelli del Trentino). Simbolo di questo numero impressionante di istituzioni museali partecipanti e di cooperazioni transfrontaliere erano dei bastoni per escursioni sul palco. Uno di questi bastoni sarà anche dotato di un modulo Gps e verrà trasmesso da un museo all’altro.

L’Anno dei Musei è uno dei progetti faro del programma di lavoro condiviso della Presidenza del Tirolo ed è il vero fiore all’occhiello dell’anno. In linea con il focus tematico “Trasporti - Transito - Mobilità”, il motto comune è “Il museo muove”. Le istituzioni culturali e gli artisti in particolare hanno sofferto enormemente della crisi da Covid-19. “È quindi tanto più significativo che l’Anno dei Musei dell’Euregio possa portare il mondo della cultura del Tirolo, dell’Alto Adige e del Trentino davanti al sipario”, sottolinea il Presidente Platter. Il portale relativo 2021.euregio.info fornisce tutte le informazioni necessarie. Numerose mostre sono già state aperte e altre seguiranno nelle prossime settimane. Sabato 29 maggio, per esempio, i musei provinciali tirolesi del Museo di Arte Popolare (Volkskunstmuseum) e l’Armeria di Innsbruck (Zeughaus) apriranno l’anno museale con un programma pubblico appositamente studiato.


“La storia e lo sviluppo della mobilità alpina nei nostri paesi sono diversi. I musei lo illuminano da tutti i lati e rivelano momenti sorprendenti ed emozionanti. Soprattutto in un periodo in cui la mobilità era fortemente limitata a causa della pandemia, i musei dell’Euregio riescono a mettere un forte punto esclamativo e a creare un impressionante riferimento al presente”, sottolineano il Presidente Platter e l’assessora alla cultura Beate Palfrader, che attendono numerosi visitatori.

“I musei dell’Euregio da molto tempo hanno intessuto relazioni, hanno stretto collaborazioni e mantenuto alto il livello del dibattito sulla funzione e sul ruolo dei musei nella società contemporanea. E, va sottolineato, tutto questo non solo si è conservato, ma si è addirittura rafforzato proprio nel periodo caratterizzato dalla pandemia Covid19 - conferma il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento, Mario Tonina - L’Anno dei Musei dell’Euregio non è altro che la dimostrazione di questo lavoro e impegno che vede in prima linea non solo i direttori dei musei, ma tutti gli operatori che con competenza e passione danno un senso al ruolo e alla funzione dei musei. L’Anno tematico è una tappa di un percorso che deve vedere i musei protagonisti nel divenire interpreti di un’idea di sviluppo, dove la cultura agisce come elemento formatore, di socialità, di benessere e di inclusione per diventare attuatore di strategie e di visioni di un futuro basato su principi di sostenibilità. Infatti, accanto all’anno tematico e all’annuale Giornata dei Musei dell’Euregio i musei hanno intrapreso una riflessione sulla base degli obiettivi dell’ "Agenda 2030 per lo Sviluppo sostenibile" diventata la matrice generativa di strategie nazionali, di piani di Sviluppo sostenibile individuati a livello regionale che coinvolgono enti, imprese e istituzioni”, conclude il vicepresidente Tonina.

In un messaggio inviato per l’occasione, l’assessore alla cultura Mirko Bisesti, sottolinea l’importanza dell’iniziativa. “Mai come quest’anno c’è bisogno di cultura e di sinergie per ripartire – spiega Bisesti – I musei che fanno rete nell’Euregio dopo questo anno terribile sono un segnale della capacità di fare squadra”.

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