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Una petizione per salvagudare il torrente Noce: 2190 le persone che hanno firmato

"No a nuovi prelievi idrici a scopo idroelettrico e irriguo nel bacino del Noce in Val di Sole"

Superate le duemila firme per la salvaguardia del torrente Noce in Val di Sole, secondo un aggiornamento di sabato 14 agosto. Dieci giorni prima, il 4 agosto, il Comitato permanente per la difesa delle acque del Trentino aveva presentato in conferenza stampa la petizione popolare per la salvaguardia del torrente Noce in Val di Sole.

Le persone che hanno firmato sulla piattaforma change.org, al mattino del 14 agosto erano 2190 e hanno abbracciato la causa del Comitato che si oppone ai nuovi prelievi idrici a scopo idroelettrico e irriguo nel bacino del Noce in Val di Sole.

"In questi giorni continua anche la raccolta firme sui moduli cartacei, in particolare grazie alla disponibilità dei Centri Rafting della Val di Sole e dell'Associazione Sportiva Pescatori Solandri, e i risultati saranno comunicati alla fine della campagna di sensibilizzazione - spiega il Comitato -. Dopo ferragosto, il Comitato chiederà un incontro alla Giunta provinciale e agli amministartori della Val di Sole per esporre il contenuto della petizione e per discutere dei futuri utilizzi delle acque del Trentino". 

L'Avvocatura della Provincia autonoma di Trento, come spiegano dal Comitato, avrebbe risposto il 5 agosto alla richiesta di chiarimenti che era stata avanzata circa un mese prima, il 6 luglio, da Salvatore Ferrari, primo referente della petizione popolare, in merito alla sentenza del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche in materia di derivazioni a scopo idroelettrico sul Noce. "Nel merito - conclude il Comitato -, l'Avvocatura ha risposto che non sussistono “motivi di giurisdizione” per un ricorso alla Cassazione in merito alla sentenza del Tribunale Superiore delle acque pubbliche di data 21 ottobre 2020, n. 41, pubblicata il 22 febbraio 2021, ma che la Provincia dovrà “rinnovare l'istruttoria”".

Il testo della petizione

Il torrente Noce rappresenta una grande ricchezza per la Val di Sole, in Trentino. La qualità e l’abbondanza delle sue acque sono alla base di un’economia turistica ed agricola sostenibile e di una serie di servizi ecosistemici di inestimabile valore.

Tuttavia, nuovi progetti di sfruttamento delle acque a scopo idroelettrico ed irriguo minacciano il torrente. Uno di questi, prevede un ingente prelievo idrico in Val di Peio per sostenere l’agricoltura intensiva di meleti della Val di Non. Non lasciamo che questo accada!

Riteniamo di estrema importanza la salvaguardia del torrente Noce nella sua funzionalità ecologica e nel suo valore paesaggistico, ricreativo e sociale.

Per questo motivo, chiediamo che il Consiglio della Provincia Autonoma di Trento intervenga con una legge per

Fermare nuovi ed insostenibili prelievi idrici a scopo idroelettrico e irriguo nel bacino del Noce, in Val di Sole

Evitare l’ulteriore sfruttamento dell’acqua, bene comune, da parte di soggetti privati in tutto il Trentino

Impedire lo scempio del Noce significa anche rafforzare l'azione di difesa di tutti i fiumi italiani.

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