Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Attualità

Decreto green pass e lavoro: si parla di multe

Dopo la cabina di regia della maggioranza di governo e in attesa del consiglio dei ministri che bollinerà il nuovo decreto green pass, filtrano le prime indicazioni

Dal 15 ottobre sarà obbligatorio possedere il green pass per accedere a proprio posto di lavoro. Il governo prevederebbe di introdurre specifiche sanzioni per chi non rispetterà l'obbligo e anche per i datori di lavoro che non accerteranno la validità del certificato. Dopo la cabina di regia della maggioranza di governo e in attesa del consiglio dei ministri che bollinerà il nuovo decreto green pass, filtrano le prime indicazioni sulle norme che verranno introdotte dal governo. 

Green pass, le multe 

In primis per i lavoratori pubblici il governo prevede una differenziazione: chi dichiara di non avere il green pass all'accesso al posto di lavoro sarà sospeso dal lavoro. Mentre chi eluderà il controllo sarà sottoposto a sanzioni disciplinari e pecuniarie a seconda dell'amministrazione. In poche parole le multe saranno applicate per i lavoratori statali.

Per il settore privato saranno le aziende a doversi far carico del controllo all'ingresso del luogo di lavoro e spetterà alle stesse aziende farlo e valutare in seguito quali iniziative assumere. Sanzioni sono invece previste per gli imprenditori che non controlleranno il certificato dei proprio dipendenti. 

Le nuove disposizioni equiparano i lavoratori del pubblico e privato a quelli della scuola e prevedono la sospensione dello stipendio dopo 5 giorni per i lavoratori che non si adeguano: rivediamo quindi in sintesi cosa cambia: 

  • Il nuovo decreto in vigore dal 15 ottobre;
  • green pass obbligatorio per statali e lavoratori del settore privato;
  • sospensione dal lavoro per gli statali;
  • multe per chi elude i controlli e per i datori di lavoro che non fanno rispettare norme;
  • l'obbligo di green pass per accedere a luoghi di lavoro nel mondo privato sarà esteso anche alle attività di volontariato e a quelle equiparabili.
  • Farmacie dovranno sottoporre i tamponi a prezzo calmierato

I tamponi non saranno gratis

sindacati avevano chiesto tamponi gratuiti per chi non vaccinato avrà necessità di tamponi frequenti per ottenere il green pass ma il governo già ieri era stato chiaro: non sarà la collettività a farsi carico di chi rifiuta il vaccino gratuito. Ma una concessione da Draghi è arrivata: i tamponi resteranno a prezzo calmierato, anzi, il costo scenderà ancora.

Il nuovo decreto green pass che sarà approvato oggi dal consiglio dei ministri prevede infatti che - oltre all'estensione del green pass ai luoghi di lavoro dal 15 ottobre - l'obbligo per le farmacie di effettuare tamponi a prezzi calmierati: 15 euro e otto euro per i minori. Saranno invece gratuiti i tamponi per tutti i soggetti fragili che non si possono vaccinare.

Tamponi a 15 e 8 euro

Tamponi a 15 euro per maggiorenni;

Tamponi a 8 euro per minori;

Tamponi gratis per esenti dal vaccino.

Il nuovo decreto prevede la sospensione dal lavoro e il blocco dello stipendio al dipendente senza green pass dopo 5 giorni di accessi in fabbrica o in ufficio senza certificazione. Sanzioni specifiche sono previste per chi elude i controlli o per i datori di lavoro che non li predispongono.  

Fonte: Today.it

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Decreto green pass e lavoro: si parla di multe

TrentoToday è in caricamento