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Mercoledì, 18 Maggio 2022
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Giornata dell'acqua, perché si parla di acque sotterranee

Bontempelli (Bim Adige): “Nel consumo razionale dell’acqua ognuno di noi può fare la propria parte, bisogna però continuare a sensibilizzare le istituzioni pubbliche che hanno una grande responsabilità nelle proprie scelte strategiche su questo tema"

Il 22 marzo si celebra la giornata mondiale dell’acqua. Istituita dalle Nazioni Unite nel 1992, è un’iniziativa prevista all'interno delle direttive dell'agenda 21, risultato della conferenza di Rio. Non solo, è un giorno in cui molte realtà invitano a riflettere su un consumo più responsabile delle risorse idriche. Ad adottare comportamenti che preservino questo bene prezioso. Soprattutto in vista del periodo di siccità anomala che colpisce tutto il nord, Trentino compreso. 

MeteoTrentino, a inizio marzo, aveva divulgato il report sull’inverno meteorologico tra dicembre 2021 e febbraio 2022, sostenendo che quello appena trascorso fosse stato un inverno meteorologico molto più caldo e secco della media.

Effettivamente, seguendo l’analisi della struttura della Pat che dal 1997 si occupa di meteorologia, nivologia e glaciologia, tra dicembre e febbraio sono stati registrati solo tre giorni con precipitazioni maggiori di 1 millimetro (8 dicembre, 5 gennaio e 15 febbraio). Un’assenza di precipitazioni accompagnata da temperature quasi sempre superiori alla media, in particolare nei giorni vicini a Capodanno sono state eccezionalmente elevate. L’inverno 2021 - 2022 è risultato il terzo più caldo (pari al 2015) dal 1921 e inferiore solo agli inverni del 2007 e del 2020.

Come spiegato anche da MeteoTrentino, l’assenza di precipitazioni per settimane o, in alcuni casi, addirittura mesi e di periodi a temperature molto basse o molto elevate, può portare a periodi siccitosi. I primi sei mesi dell’anno sono di solito quelli più a rischio. Con la siccità viene danneggiata l’agricoltura, aumenta il pericolo d’incendio, si riduce la portata dei fiumi e il livello dei laghi, l’altezza delle falde idriche diminuisce. Per questo, occorre ridurre al minimo lo spreco d’acqua, oltre a evitare l’accensione di fuochi vicino ai boschi. A Vallarsa, per esempio, sono state chiuse alcune delle fontane nelle frazioni mentre, per altre, è stato mantenuto un deflusso minimo per scongiurare l’eventuale gelo delle tubature

Ed è in questa giornata che il presidente del consorzio Bim (Bacino Imbrifero Montano) dell’Adige Michele Bontempelli spinge per sensibilizzare la comunità trentina sull’importanza del bene collettivo più prezioso, l’elemento fondamentale per la vita sul nostro pianeta. 

"Il tema della giornata dell’acqua 2022 sono le acque sotterranee, acque non visibili, ma con un impatto fondamentale, soprattutto perché giocheranno un ruolo fondamentale nell’adattamento ai cambiamenti climatici - afferma Bontempelli -. Quasi tutta l'acqua dolce liquida del mondo è sotterranea e tutti, dalle nazioni ai singoli cittadini, devono lavorare insieme per gestire in modo sostenibile questa preziosa risorsa”.

Sono diverse le iniziative e le attività promosse dal consorzio Bim dell’Adige come la salvaguardia e la difesa dell’ambiente, in particolare dell’ambiente montano, al fine di contribuire al progresso economico e sociale delle popolazioni e del territorio. 

“In tale contesto - spiega Bontempelli - il tema della salvaguardia e della valorizzazione dell’acqua assume sempre maggiore importanza, in un momento storico contraddistinto da grandi cambiamenti climatici. Inoltre, il recente balzo dei prezzi dell’energia ci porta a riflettere ancora di più sull’importanza dell’autosufficienza energetica e della valorizzazione delle risorse naturali presenti nei nostri territori. Proprio sul tema dell’acqua stiamo per lanciare una grande iniziativa che vede protagonisti i giovani studenti degli istituti scolastici delle tre le vallate Bim di cui illustreremo i contenuti nelle prossime settimane”.

Infine il presidente lancia un appello ai cittadini e chiede un grande impegno anche alla politica che deve operare delle scelte strategiche per il futuro. “Se è vero che nel consumo razionale dell’acqua ognuno di noi può fare la propria parte anche attraverso piccole azioni quotidiane - conclude Bontempelli - bisogna però continuare a sensibilizzare le istituzioni pubbliche che hanno una grande responsabilità nelle proprie scelte strategiche su questo tema. Parafrasando una celebre frase di Nelson Mandela: L’acqua è un diritto di base per tutti gli esseri umani: senza acqua non c’è futuro. L’accesso all’acqua è un obiettivo comune. Esso è un elemento centrale nel tessuto sociale, economico e politico. L’acqua è democrazia”.

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