Bloccati al bivacco, trovano il ghiaccio e non riescono più a scendere

E' accaduto al bivacco del Rifugio Papa, sul Pasubio: di giorno la neve si scioglie mentre di notte si forma il ghiaccio

Fermi al bivacco con la  paura  di scendere da dove erano saliti: è accaduto sul Monte Pasubio, al confine tra Trentino e Veneto. A convincere i malcapitati escursionisti a rimanere dov'erano, passando la notte in bivacco, è stato il ghiaccio. 

L'appello è del Soccorso Alpino Veneto, ma potrebbe benissimo applicarsi alle montagne trentine: la differenza tra le temperature diurne e notturne provoca la formazione di lastre di ghiaccio sui sentieri specialmente nei versanti meno esposti al sole. 

"Salendo al Rifugio Papa per un'esercitazione, i soccorritori si sono infatti imbattuti questo fine settimana in alcuni escursionisti fermi al bivacco, impauriti dal dover affrontare la discesa senza l'opportuna attrezzatura, che sono poi stati scortati a valle in sicurezza - si legge nellcomunicato - Sopra i 1.500/1.600 metri, le calde temperature durante il giorno sciolgono la neve ancora presente, che durante la notte rigela diventando durissima". Indispensabili, dunque, i ramponi ma anche una buona conoscenza del territorio.
 

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