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Mercoledì, 25 Maggio 2022
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Fuori festival, la novità dell'edizione 2022: di cosa si tratta

Oltre 50 eventi diurni e serali con la partecipazione di artisti come i Coma_Cose e Mahmood

Uno degli elementi più innovativi della 17esima edizione del festival dell’economia di Trento – la prima organizzata dal gruppo Sole 24 Ore, dopo lo strappo con Editori Laterza, Tito Boeri e Innocenzo Cipolletta che porteranno lo storico festival internazionale a Torino - è costituito dal fuori festival. Al centro ci sono i giovani, con attività educative e culturali, concorsi di idee e momenti di confronto.

L’appuntamento è, come per il festival, dal 2 al 5 giugno. Oltre alla riflessioni collegate al tema principale - “Dopo la pandemia (e con una guerra in corso), tra ordine e disordine” - il fuori festival si concentrerà su “Creare il futuro” rivolgendosi alle giovani generazioni e alla loro capacità di concepire in modo nuovo la propria identità, la quotidianità, il modo di interagire, studiare, lavorare e comunicare, per rispondere alle complessità del nostro tempo.

Numerosi ospiti di spicco, nazionali e internazionali, interverranno agli oltre 50 eventi diurni e serali. Il pubblico potrà incontrare artisti che con la loro creatività hanno dato nuovo impulso al mondo musicale come la cantante Hu, tra le pochissime in Italia a essere cantautrice, producer e polistrumentista, o il duo musicale indie pop/rap Coma_Cose. Ci sarà anche Mahmood, due volte vincitore del festival di Sanremo. E ancora: Lev Manovich che dialogherà con Don Joe, musicista e produttore tra i fondatori di Club Dogo, il fotografo Gabriele Stabile, l’artista e performer Andrea Bianconi, il curatore di Soda gallery Valentino Catricalà, Luca Casadei, cofondatore di Defhouse che spiegherà il fenomeno della prima concept house dedicata alla crescita del talento digitale.

La creazione e le nuove opportunità saranno al centro anche degli interventi di giovani imprenditrici e innovatori digitali. Il programma si sviluppa attorno a tre filoni tematici. Dalla “cultura del creare” con laboratori per studenti di tutte le età a “i visionari”, una serie di dialoghi e momenti performativi con personaggi del mondo dello spettacolo, influencer, giovani e innovative realtà imprenditoriali, fino alle “parole d’ordine”, incontri e dibattiti sul vocabolario del futuro.

Due le realtà del territorio che contribuiranno ad animare il Fuori Festival: lo studio d’arte Andromeda ospiterà nel proprio spazio di piazza Fiera la satira di Lorenzo Ingrami sul tema del giorno, i ritratti di Rudi Pataunere e Umberto Rigotti “Fratelli scarabocchio” e i laboratori di disegno per giovani e bambini, nonché l’intervento del gruppo di fumetto dello studio con strips sul tema del festival. Inoltre, presso lo spazio di dondazione Caritro, organizzerà la mostra dei lavori della rassegna satirica internazionale “Sorrisi dal mondo”, diffusa attraverso i canali della Federazione europea dei disegnatori di satira, il Museo nazionale del fumetto e dell’umorismo di Milano e la rivista di satira “Buduar”.

Giovedì 2 giugno per l’inaugurazione del festival ci sarà il violino Stradivari di Clarissa Bevilacqua accompagnata dal pianista Yu Nitahara. Venerdì 3 giugno sarà la volta del concerto diretto dal Salvatore Accardo con “Il canto della fabbrica”, brano musicale ispirato ai ritmi della fabbrica digitale Pirelli di Settimo Torinese. Sabato 4 giugno sarà la volta di una serata-evento a marchio “Zelig”, con alcuni dei più noti comici che ne hanno calcato le scene in teatro e in Tv.

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