Funerali: tornano gli abbracci ma rimane la capienza massima

Dal 22 giugno decadono e regole prese per l'emergenza, tra cui il divieto di contatto fisico

La celebrazione dei funerali torna alle regole precedenti all’emergenza, ma rimangono i limiti di capienza per chiese e camere mortuarie e il divieto di assembramenti. Lo comunicano i Servizi Funerari del Comune di Trento, ricordando che il cimitero monumentale è aperto al pubblico tutti i giorni dalle 7 alle 18. I cimiteri periferici sono aperti dall’alba al tramonto.

A partire dal 22 giugno tornano in vigore le disposizioni vigenti prima dell’emergenza sanitaria, con alcune limitazioni, relative alla capienza massima della Chiesa del Redentore (38 posti) e dell’atrio delle camere mortuarie (25 posti) e con una "costante attenzione nell’evitare assembramenti dopo la cerimonia", si legge nella nota. Per le altre chiese cittadine il limite alla capienza è quello stabilito per ciascuna dal parroco.

Le camere mortuarie dell’ospedale Santa Chiara sono aperte tutti i giorni dalle 8 alle 18, sono ammesse al massimo due persone in ciascuna camera mortuaria. È raccomandato il previo appuntamento telefonico (tel. 0461-903219 e 329-0092318). Le camere mortuarie di via Giusti sono aperte da lunedì a sabato dalle 8 alle 12 e dalle 13 alle 18, domenica e festivi dalle 8 alle 12 e dalle 14 alle 18. Sono ammesse al massimo due persone in ciascuna camera mortuaria.

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