Riaperta dopo un mese e mezzo la strada della Val di Cembra, chiusa per frana

Riaperta dopo la frana del 29 maggio scorso la strada che collega la valle dell'Adige e la val di Fiemme

Sarà percorribile dalla serata di venerdì 12 luglio la provinciale della Val di Cembra, chiusa dal 29 maggio scorso quando alcuni grossi massi si staccarono dal versante soprastante finendo sull'asfalto. Turisti e residenti, che finora dovevano utilizzare il by-pass creato su una strada comunale all'indomani della frana, potranno nuovamente utilizzare la provinciale per raggiungere la Val di Fiemme.

I lavori di sistemazione e la messa in sicurezza della parete interessata dai crolli sono stati affidati ad una ditta specializzata che ha provveduto a consolidare e bloccare la parte sommitale della parete  con una trave armata e a posizionare reti, tiranti e ed ancoraggi per poi demolire i massi instabili con dell'esplosivo.

La statale sarà aperta al traffico a doppio senso dalla serata di venerdì 12 luglio fino a lunedì 15 mattina, quindi da lunedì 15 a venerdì 19 sarà in vigore il senso unico alternato dalle 8 alle 18 (dalle 18 alle 8 del mattino sarà consentita la circolazione in entrambi i sensi) per permettere di completare i lavori, ovvero la barriera paramassi e l'asfaltatura delle carreggiata rovinata dalla caduta dei massi. L'apertura completa è prevista il 9 agosto.

Per muoverti con i mezzi pubblici nella città di Trento usa la nostra Partner App gratuita !

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Giro d'Italia 2020: in Trentino due tappe fondamentali, ed un passo inedito

  • Carabinieri di Trento, sequestrate 50mila confezioni di cosmetici all'arnica per mezzo milione di euro

  • Vino DOC falso da Pavia a Lavis: blitz della Guardia di Finanza

  • Gardaland: apre il parco acquatico Lego, ecco come sarà

  • Aeroporto di Bolzano: in arrivo voli per Roma, Vienna e altre destinazioni

  • Paura a Dro, si sente male alla guida davanti a un minimarket: 54enne portato via in elicottero

Torna su
TrentoToday è in caricamento