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Inclusività / Rovereto

Zaini speciali per spettacoli inclusivi al festival Oriente Occidente

I Subpac permettono ai non udenti l'ascolto tattile dei suoni attraverso le vibrazioni

Il Festival Oriente Occidente di Rovereto diventa più inclusivo che mai grazie a uno zaino. Il riferimento è ai Subpac, ovvero degli innovativi sistemi di audio letteralmente a portata di mano, costituiti da una combinazione di traduttori tattili, membrane vibro-tattili, elettronica e tessuti, progettati per fornire una dimensione fisica del suono per chi non può sentire.  

In sostanza, si tratta di zainetti che vibrano al ritmo di musica e permettono la percezione sonora attraverso il contatto fisico. Ma perché sono così importanti nell’ambito del festival? Per rendere la kermesse accessibile a un pubblico variegato, comprese le persone non udenti.

L’accessibility manager di Oriente Occidente, Diana Anselmo, ha selezionato quattro spettacoli adatti, per il loro forte impatto visivo, alle persone sorde che, grazie ai Subpac, potranno quindi avere una piena immersione sensoriale nell’evento. Inoltre, saranno a loro disposizione membri dello staff che conoscono il linguaggio dei segni, il Lis.

L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi di Trento.

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