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La famiglia italo-messicana

La famiglia italo-messicana

Dal Messico a Trento, la famiglia che lotta contro i mozziconi: "Vogliamo una città pulita"

Le bambine di una famiglia italo-messicana hanno ideato un progetto per sensibilizzare le persone al problema della dispersione dei fondi di sigaretta

"Abbiamo deciso di trasferirci a Trento dal Regno Unito per il clima, la cultura ma anche perché abbiamo scoperto che è una città molto attenta all'ecologia. Purtroppo una volta arrivati in città ci siamo resi conto che anche qui, come nel resto del mondo, c'è il grave problema dei mozziconi di sigaretta". Così l'italo-messicana Maria Gwendolyne Ruiz, sposata con Salvatore e mamma di Fridalí Gaias, 15 anni, e Desirée Gaias, 8 anni, racconta della lotta che la sua famiglia sta combattendo in favore dell'ambiente. 

"Le mie figlie e io abbiamo creato un poster per informare le persone e sensibilizzarle su questo tema - racconta la mamma a TrentoToday-. Vorrei che anche le autorità facessero qualcosa al riguardo. La nostra speranza è di aumentare la consapevolezza sull'impatto che i fondi di sigaretta hanno sull'ambiente, ma anche sulla nostra salute".

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(Il poster disegnato dalle bambine)

Il problema dei mozziconi in città

La famiglia, trasferitasi a Trento da pochi mesi e da sempre molto impegnata nella tutela del Pianeta, teme che la maggior parte delle persone non abbia idea delle conseguenze che i mozziconi possono avere una volta buttati per terra. "Ho visto come i genitori gettano le sigarette vicino ai loro figli come se questo fosse qualcosa di normale e accettato. È incredibile come ci siano veri e propri tappeti di sigarette vicino agli alberi, alle fermate dei bus, nei parchi", dice la madre. 

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(Uno scatto fatto dalla famiglia per documentare la presenza di mozziconi) 

La famiglia multiculturale - con papà italiano e mamma di origine messicana - ha davvero a cuore il futuro della Terra e la sua lotta contro i mozziconi è iniziata anni fa. "Quando vivevamo a Imola, la mia figlia maggiore, che all'epoca aveva sette anni, ha presentato un poster al Comune - afferma la signora Gwendolyne Ruiz -. Poi ci siamo trasferiti in Inghilterra per sei anni e anche lì abbiamo lavorato contro l'inquinamento e i mozziconi. In seguito abbiamo deciso di tornare in Italia e abbiamo scelto Trento proprio perché abbiamo scoperto che è una città particolarmente votata all'ecologia. Purtroppo però anche qui quello dei fondi di sigaretta sembra essere un problema enorme". Mamma Maria ha anche chiesto un incontro con il presidente della provincia: "Per ora non ho ricevuto risposta ma stiamo facendo il nostro meglio per combattere la guerra ai mozziconi".

Perché i mozziconi sono dannosi per l'ambiente

I mozziconi di sigaretta sono considerati tra i rifiuti più inquinanti. La maggior parte delle sigarette infatti ha un filtro di acetato di cellulosa che impiega più di dieci anni a decomporsi. Molti dei fondi di sigaretta finiscono per essere gettati in strada o in spiaggia e i filtri - non essendo biodegradabili - inquinano l'ambiente e rilasciano microplastiche molto pericolose per gli animali, ma anche per la salute dell'uomo. Spesso le cicche sono state trovate nello stomaco di uccelli, pesci e tartarughe che erano morti ingerendole. 


 

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