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L'eurodeputata arriva al Casteller ma resta fuori: è polemica

La Provincia ha replicato all'improvvisata: "L'amministrazione provinciale conferma la propria disponibilità ad accogliere le richieste di visita formulate dai parlamentari, purché opportunamente motivate"

"Oggi alle 16 visiterò il Centro di recupero fauna alpina di Casteller di Trento dove sono rinchiusi gli orsi M49 e JJ4. Lo farò assieme ad alcune associazioni ambientaliste. Al Casteller cercheremo di capire quali sono le condizioni di detenzione e il destino che attende questi animali selvatici, ma è evidente che rinchiudere questi grandi mammiferi in una gabbia non può essere considerata la soluzione del problema. L'idea di trasferire questi due orsi in Germania, come prospettato dalle autorità provinciali, equivale a non risolvere il problema".

Così in una nota  di venerdì mattina aveva detto Sabrina Pignedoli, eurodeputata e capolista nel Nord-Est del Movimento 5 Stelle alle prossime elezioni europee. "Attualmente il Trentino ospita circa 100 esemplari di orso - ha aggiunto Pignedoli -. Si dovrebbero individuare a livello locale aree specifiche dove reinserire gli orsi considerati confidenti e problematici, con un monitoraggio adeguato dei loro spostamenti. Occorre mettere in cambio strategie di prevenzione, informazione dei cittadini e monitoraggio, già descritte nel piano di attuazione dell'inserimento dell'orso nelle Dolomiti e come viene fatto in altre parti del mondo”.

Il monito della Provincia

Così un gruppo di animalisti, accompagnato da Pignedoli, ha tentato di entrare senza preventiva autorizzazione nell'area faunistica del Casteller dove sono attualmente ospitati due orsi: M49 e JJ4, l’orsa che, il 5 aprile dell'anno scorso, ha colpito mortalmente il 26enne Andrea Papi. "Nel richiamare tutti alla massima attenzione al fine di scongiurare comportamenti strumentali, l'amministrazione provinciale conferma la propria disponibilità ad accogliere le richieste di visita formulate dai parlamentari, purché opportunamente motivate e concordando una programmazione che garantisca al contempo le normali attività degli operatori", si legge in una nota.

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