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Mercoledì, 25 Maggio 2022
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Il bike sharing trentino "è tra i più estesi in Europa"

Il progetto nato per incentivare la mobilità sostenibile conta oggi 17 Comuni coinvolti e mezzo milione di utilizzi in cinque anni

E.motion, il bike sharing del Trentino, cresce ancora. Il servizio di noleggio pubblico delle biciclette che, fa sapere la Pat, "è uno dei più estesi in Europa", presto arriverà a contare 90 ciclostazioni con quasi mille stalli e più di 500 biciclette a disposizione.

“L’idea del bikesharing pubblico - spiega Marcello Pallaoro, già direttore dell’ufficio infrastrutture ciclopedonali della Pat - è nata dall’ufficio piste ciclabili nel 2011 con l’obiettivo di incentivare il pubblico a muoversi con mezzi sostenibili". Il progetto coinvolgeva inizialmente solo i Comuni di Trento, Pergine e Rovereto assieme alla Provincia. Oggi si contano invece 17 Comuni aderenti.

Realizzato e gestito dalla Pat, negli ulitmi cinque anni il servizio ha registrato quasi mezzo milione di utilizzi, per circa un milione e 100mila chilometri di spostamenti urbani percorsi. Per utilizzare il servizio è sufficiente possedere la smart card Mitt (Mobilità integrata dei trasporti in Trentino) o l’app BiciinCittà.

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